Politica

MONDRAGONE / Schiappa tenta l'approccio col Pd per una non belligeranza sul Consuntivo

Per superare la crisi e isolare i centristi in maggioranza si ipotizza ad un'apertura al partito di Bersani, ma non è detto che il centrosinistra accetti   MONDRAGONE -


Per superare la crisi e isolare i centristi in maggioranza si ipotizza ad un'apertura al partito di Bersani, ma non è detto che il centrosinistra accetti   MONDRAGONE - Si è fatto tardi stasera, mercoledì. Domani, giovedì, è prevista la prima convocazione del Consiglio comunale, nel quale però non si discuterà del Consuntivo. A Mandragone sarebbero in atto altre trattative politiche al fine di ovviare il rischio di una perigliosa e precipitosa crisi politica della maggioranza, proprio alla vigilia della discussione del Consuntivo che dovrebbe giungere a breve in Assise. Se i leader nazionali del Pdl e del Pd si confrontano al fine di delineare il nome e il cognome del nuovo presidente della Repubblica, secondo alcune indiscrezioni trapelate, uomini della maggioranza del sindaco Schiappa, sarebbero disposti a trattare con il Pd di Achille Cennami per isolare l'opposizione dei centristi e per ottenere la neutralità di posizione per quanto concerne l'approvazione del documento contabile. Sembra fantapolitica..., ma tutto può accadere. Anche un'ipotesi di "inciucio politico". Cosa potrebbe concedere in cambio il Pdl al Pd di Cennami: un sostegno elettorale alle Regionali? Non si sa. Comunque resta il fatto che al massimo il Pd potrà concedere un'astensione... In quanto l'idea, politicamente è davvero improponibile e desterebbe polemiche soprattutto in ambito provinciale. Staremo a vedere se il confronto tra le parti si concretizzerà o meno.