Cronaca Bianca

CASERTA/ Ztl, prima serata a vetrine spente. Atteso un nuovo flashmob

E' cominciata la lotta a oltranza di Ascom e Confesercenti contro i dispositivi della Ztl dopo la manifestazione della scorsa settimana. Vetrine spente, a partire da stasera alle


E' cominciata la lotta a oltranza di Ascom e Confesercenti contro i dispositivi della Ztl dopo la manifestazione della scorsa settimana. Vetrine spente, a partire da stasera alle 20 e domani, forse, si riproporrà un nuovo blocco del traffico a via Roma. Il tutto in vista del consiglio comunale di venerdì. CASERTA - Prima serata a luci spente, sul corso Trieste e nelle vie del Centro storico dove gli operatori commerciali hanno deciso di continuare le dimostrazioni di protesta contro l’amministrazione comunale. Dalle ore 20.00 vetrine al buio per rimarcare il malcontento e i malumori emersi da queste ultime settimane di scontri con l’amministrazione comunale dopo il rifiuto del primo cittadino di prendere in considerazione le 8 proposte avanzate da Confesercenti e Confcommercio per risolvere i problemi dei loro associati. Soltanto questa mattina si era svolto il flashmob dimostrativo alla fine di via Roma. Un “flashmob” organizzato che ha avuto luogo a partire dalle ore 9:00, un orario in cui, precisano gli organizzatori, i commercianti hanno potuto far sentire la propria presenza concreta sul territorio senza arrecare eccessivi disagi visto che, a quell’ora, le scuole e la maggior parte degli uffici erano già aperti. Solo il primo passo seguito dalla dimostrazione a luci spente di stasera e, forse già domani mattina (giovedì) da un nuovo sit in di protesta che potrebbe ripresentarsi nuovamente su via Roma. Protesta che stamattina è stata, tutto sommato, ordinata grazie alla pronta risposta della Polizia Municipale. Gli automobilisti, infatti, grazie al supporto degli agenti, sono stati dirottati sulla parallela via Verdi evitando così problemi di congestione stradale e potenziali problemi di ordine pubblico, che in questa occasione sono mancati anche grazie alla presenza sul posto della Polizia. Trenta minuti di tensione orchestrada da Confcommercio e Confesercenti che hanno così voluto manifestare tutta la rabbia, il malcontento, l’incomprensione e la frustrazione degli operatori stanchi di scelte politiche considerate come assunte a scapito dei commercianti (già fortemente colpiti dalla devastante crisi economica nazionale) che non vengono in nessun modo migliorate o riviste. Le luci sul corso resteranno spente tutte le sere, fino a data da destinarsi. Non si spegne la rabbia e non cesseranno le manifestazioni. In attesa di scoprire cosa faranno domani mattina gli operatori è certa la partecipazione del gruppo di commercianti al Consiglio Comunale di venerdì mattina. Una presenza con lo scopo di avere un'ulteriore dialogo con le istituzioni, e per avere delle risposte concrete, tangibili ed immediate, prima tra tutte sulla richiesta di un consiglio comunale ad hoc sulla questione depositata la settimana scorsa all’ufficio protocollo di Palazzo Castropignano. Quella di oggi è stata solo una dimostrazione “iniziale”. Se il muro contro muro continuerò seguiranno altre forme di protesta che potrebbero anche prevedere la chiusura degli esercizi commerciali e quindi la partecipazione di molte più persone, ipotizzando quindi una chiusura strategica e totale di via Roma in orari anche diversi da quelli di oggi. Un nuovo flashmob che potrebbe creare disagi ben più gravi alla cittadinanza.

Fabrizio Arnone