Cronaca Nera

La fabbrica dei soldi dell'anticamorra / A Castel Volturno si gira Gomorra 2

Ci scrive una cittadina che se ne lamenta e non ha tutti i torti, anche se la stessa veemenza, lo stesso spirito identitario dovrebbe essere utilizzato anche per ribellarsi contro


Ci scrive una cittadina che se ne lamenta e non ha tutti i torti, anche se la stessa veemenza, lo stesso spirito identitario dovrebbe essere utilizzato anche per ribellarsi contro il dominio del malaffare e dell'ignoranza che sono stati un vivaio formidabile per la criminalità organizzata   LA LETTERA - Ciao Massimiliano volevo chiederti una cosa. Sono prima di tutto una semplice cittadina, mi chiamo Annarita Fulco, ma per quanto riguarda questa schifezza di film che stanno girando a Castel Volturno, il comune non ha emesso nessun comunicato che avvertisse i cittadini, i quali ancora ci tengono al proprio paese, dove si avvertiva gli stessi di questo nuovo film sulla camorra "Gomorra 2... la vendetta" che ci metterà altra vergogna in faccia? Non si può far nulla per fermare tutto questo? Io non riesco a dormire pensando a questo. Io amo il mio paese e mi dispiace vedere tutto questo....attendo una risposta grazie. Annarita Fulco. LA REPLICA - Tra le molteplici lettere che ci sono giunte su questo film ho preferito pubblicare quella di Annarita, perchè a differenza di esponenti politici ed associativi, ha posto la domanda: perchè le istituzioni locali non hanno tutelato l'immagine di Castel Volturno, consentendo o autorizzando le riprese in loco di questo film. Annarita, la risposta te la concedo. E' giusto tutelare e amare l'immagine di Castel Volturno. Questa volta il mercato dei film anticamorra e dei profeti dell'anticamorra poteva evitare di girare un altro film a Castel Volturno. Purtroppo l'indotto dell'anticamorra è diventata un vera e propria fabbrica. E attorno all'anticamorra girano troppi soldi e troppi interessi economici.  Spesso non si riesce a comprendere, e per questo mi domando che cosa stanno facendo le Pro Loco a Castel Volturno, a cosa serva enfatizzare all'estremo l'immagine criminale di un territorio ridotto a brandelli e a chi possa giovare. Nel contempo, però va detta una cosa. Essendo noi di Casertace dei giornalisti che di solito prediligiamo la cronaca, siamo, quindi abbastanza conoscitori del contesto territoriale. Con la stessa rabbia i cittadini di Castel Volturno dovrebbero contestare chi ha ridotto il paese così come si presenta oggi. Massimiliano Ive