Politica

Angelo Consoli pronto a dimettersi da Consigliere regionale se diventa assessore al posto di De Mita

 Probabilmente già in questi giorni, Consoli dovrebbe uscire allo scoperto. Al suo posto in Consiglio entrerebbe Melone. Ma pesa l'incognita Zinzi che non si è ancora pronuncia


 Probabilmente già in questi giorni, Consoli dovrebbe uscire allo scoperto. Al suo posto in Consiglio entrerebbe Melone. Ma pesa l'incognita Zinzi che non si è ancora pronunciato. Se a Caserta c'è conflitto, la poltrona "se la pappa" di nuovo Avellino   CASERTA - Angelo Consoli la carta dell'assessorato regionale se la vuole giocare. E' convinto che Giuseppe De Mita si dimetterà in questi giorni, sanando l'incompatibilità con il ruolo di deputato. Non è improbabile che Consoli già venerdì nel corso di un'assemblea convocata nell'hotel Europa in via Roma, esprima questa disponibilità. Ma oltre a questo potrebbe affermare una cosa ancor più importante: potrebbe mettere a disposizione il suo seggio di consigliere regionale, aprendo la possibilità all'ex sindaco di Casagiove, oggi commissario Iacp, Enzo Melone di entrare a far parte, a sua volta, del consiglio regionale, dato che attualmente Melone è il primo dei non eletti. La situazione, però, è molto incerta. Su questa vicenda dell'assessore regionale, Zinzi non si è ancora pronunciato e si sa pure che Zinzi ha rapporti pessimi in questo momento con Consoli. L'ipotesi che questa situazione possa favorire l'avvento in giunta di un consigliere regionale di un'altra provincia, non è, dunque, certo campata in aria. Se è vero, infatti, che Caserta e i voti di Caserta hanno molto contribuito all'elezione alla Camera di Giuseppe De Mita, è anche vero che se l'Udc di Terra di Lavoro non parlerà una sola lingua, il furbo De Mita potrebbe creare le condizioni per la nomina ad assessore del consigliere regionale irpino Foglia, mentre nettamente minori sono le possibilità degli altri due consiglieri regionali Udc, Carmine Mocerino di Somma Vesuviana e Biagio Iacolare di Marano, in considerazione del fatto che l'Udc ha ottenuto un pessimo risultato in provincia di Napoli. G.G.