Cronaca Bianca

MONDRAGONE / Suoli comunali, maggioranza ko in commissione e stop alla proposta di affrancamento della giunta Schiappa

Iandico resta solo. Pagliaro e Supino chiedono lumi sui nomi dei beneficiari e vogliono sapere di quali terreni si tratta   MONDRAGONE - Sino ad oggi, domenica 14 aprile,


Iandico resta solo. Pagliaro e Supino chiedono lumi sui nomi dei beneficiari e vogliono sapere di quali terreni si tratta   MONDRAGONE - Sino ad oggi, domenica 14 aprile, la storia dell'affrancamento dei censi, dei canoni, dei livelli relativi ad alcuni terreni di proprietà comunale, proposta mediante una delibera di giunta di qualche mese fa, era passata inosservata. Poi lo scorso 12 aprile, quando l'intera vicenda, con delibera annessa, è approdata, anzi è stata verificata dall'apposita terza commissione consiliare permanente, prima di giungere in Consiglio comunale, i rappresentanti della maggioranza che sorreggono le sorti della giunta Schiappa sarebbero stati battuti con il voto contrario di due consiglieri comunali e due astenuti. Unico consigliere a sostenere le tesi dell'esecutivo fino alla fine è stato Iandico, che ha tentato di  incassare il voto favorevole al dispositivo avente appunto quale oggetto:"l'affrancazione di censi, canoni e livelli relativi ad alcuni terreni di proprietà dell'ente comunale". Il conflitto politico tra i rappresentanti del parlamentino cittadino sulla questione affrancamento sarebbe sorta quando il consigliere comunale Udc Alessandro Pagliaro, unitamente al consigliere Francesco Supino del Pd, ha deciso di chiedere lumi e chiarimenti sulla delibera di giunta, nella quale, secondo i consiglieri di opposizione - "stranamente non risulterebbe indicato l'elenco specifico dei terreni e le persone fisiche che beneficerebbero del provvedimento". "Inoltre - sempre secondo le tesi dei due consiglieri di minoranza - non risulterebbe specificato l'ammontare della quota da corrispondere per l'affrancamento e la effettiva convenienza economica dell'operazione di dismissione per l'ente comunale".  Aggiungiamo noi, a questo punto, a Mondragone, sui suoli comunali, c'è il vincolo degli Uso Civico? Se vi fosse gli affrancamenti andrebbero annullati. Poi, è stata già prevista una diversa destinazione d'uso dei suoli? E se sì, è giunta in Consiglio comunale? La maggioranza, su questo argomento, si è letteralmente sbriciolata, divenendo minoranza. Nei prossimi giorni su questa storia ne sapremo di più. Max Ive