Cronaca Nera

LE FOTO Quelle palazzine bianche di fronte al Fernandez di CASTEL VOLTURNO, vi racconto l'odissea vissuta ieri pomeriggio sabato

In calce all'articolo tutte le foto   di Massimiliano Ive CASTEL VOLTURNO - Ormai è domenica, si è fatto tardi... Mentre scriviamo sono le ore 00.27 di domenica 14 apri


In calce all'articolo tutte le foto   di Massimiliano Ive CASTEL VOLTURNO - Ormai è domenica, si è fatto tardi... Mentre scriviamo sono le ore 00.27 di domenica 14 aprile. Ieri pomeriggio, sabato intono alle 18.00 dopo il sopralluogo effettuato a Pescopagano per via del problema dell'erosione costiera, mi sono diretto verso le palazzine ubicate di fronte dal Centro di Accoglienza Fernandez di Castel Volturno, in quanto come ci aveva segnalato l'ex primo cittadino Antonio Scalzone, tale struttura è divenuta nel tempo centro dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonche luogo dove si concentrano numerosi esempi di miserie umane. Giunti sul posto abbiamo cominciato (ero da solo come cronista ndr) a girare dei video ed effettuare delle foto che potete osservare in calce al nostro articolo. Ad un certo punto un uomo di colore spaventato forse dalla telecamera ha cominciato a sbraitare: "Sei autorizzato... chi sei, perchè sei qui! Non puoi fotografare nulla... sei autorizzato?" Quando, ed in questo caso uso la prima persona e non il noi, in quanto ingenuamente ho agito senza il supporto di nessun collega o di qualche rappresentante delle forze dell'ordine, in quanto ero intenzionato a fare solo qualche foto e poi andare via, l'uomo di colore ha continuato ad infastidirmi pretendendo di togliermi la telecamera da mano. A quel punto ho preferito evitare dissidi ed incomprensioni e volevo andarmene via... Neanche questo andava bene all'extracomunitario. A questo punto nel tentativo di evitare che aprissi lo sportello della macchina si sono spezzate le chiavi nella portiera. Apriti cielo...!!! Ho tentato di chiamare i carabinieri e a questo punto repentinamente l'uomo di colore si è preso il telefonino aziendale ed è scappato nel Centro Fernandez. Non potendo andare via e non potendo contattare nessuno ho chiesto aiuto ai residenti e devo dire la verità l'ex sindaco Antonio Scalzone e i familiari mi hanno aiutato a contattare i carabinieri, a sporgere denuncia e a prelevare l'auto col soccorso stradale dell'Aci. Mi è costata 150 euro... questa follia giornalistica... Ma se qualcuno ci chiama non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia. A questo punto della storia devo ringraziare anche alcuni africani che stavano fuori al Fernandez, in particolare Giorgio e due suoi amici che si sono prodigati nel recuperare il telefonino. Hanno avuto successo. Poi sono arrivati i carabinieri che hanno trascritto la denuncia in loco e alla fine il tutto si è concluso intorno alle 21.19, quando sono riuscito a tornare a casa. Morale della storia, quelle palazzine binache di fronte al Fernandez sono una vera e propria bomba sociale. [nggallery id=15]