Cronaca Nera

CAMORRA A CASTEL VOLTURNO / Dal carcere ai domiciliari Cerullo, proprietario della pista di Go Kart

E' sotto processo con l'accusa di estorsione. La presidente del collegio giudicante Flora Mazzaro ha accolto l'istanza presentata dai difensori Raffaele Gaetano Crisileo e Vitto


E' sotto processo con l'accusa di estorsione. La presidente del collegio giudicante Flora Mazzaro ha accolto l'istanza presentata dai difensori Raffaele Gaetano Crisileo e Vittorio Giaquinto CASTEL VOLTURNO - Accolta la richiesta di scarcerazione per Raffaele Cerullo detto Elio, di Castel Volturno, proprietario della pista nazionale di go- kart, ubicata lungo la Domitiana. La Seconda Sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dalla dott.ssa Flora Mazzaro, dinanzi al quale è in corso il dibattimento, nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 12 aprile, ha concesso gli arresti domiciliari all'imprenditore castellano, che era detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere,  da circa sei mesi. La richiesta è stata avanzata qualche giorno fa dai legali di Cerullo, gli avvocati Raffaele Gaetano Crisileo e Vittorio Giaquinto ed oggi ha sortito esito positivo. A carico dell'imprenditore Cerullo Raffaele Elio la grave accusa di estorsione aggravata dal metodo camorristico ai danni di un altro imprenditore operante nel settore dell'edilizia. A puntare l'indice contro Elio Cerullo molti collabaratori di giustizia, tra cui Tammaro Diana, Tartarone Luigi,  Emilio Di Caterino ed altri. A fronte di queste accuse Cerullo si è sempre professato innocente ed estraneo alla vicenda.