Politica

PD sempre più spaccato: alla riunione c'erano Caputo, Cappello e Picierno. Tutti gli altri hanno disertato

Difficilmente si può pesare che Feole a questo punto possa essere l'artefice della ricerca di un'unità che sembra, allo stato, impossibile.   CASERTA - Nessuna schiarita


Difficilmente si può pesare che Feole a questo punto possa essere l'artefice della ricerca di un'unità che sembra, allo stato, impossibile.   CASERTA - Nessuna schiarita nel Pd casertano. Dopo la spaccatura dell'ultima riunione, anche oggi pomeriggio, giovedì, pochi presenti e molti assenti. C'erano oltre al facente funzione Ludovico Feole, Nicola Caputo, Enzo Cappello, Pina Picierno e Di Biasio, più i due renziani, Carlo Marino e Zagaria, il resto, zero. Né la Esposito, né Graziano, né Abbate, né Munno, né la Sgambato e né Stellato. Mancava, naturalmente, anche Rosaria Capacchione. Difficile pensare che in una condizione di questo tipo possa essere individuato un percorso che affranchi il partito dalla sua crisi. E' evidente che anche la reggenza di Ludovico Feole contribuisce, in questo momento, a inasprire gli animi. La ricerca di un'unità possibile passa, probabilmente, prima di tutto da una sua sostituzione. Oltre che da un autentico riconoscimento di ruolo e funzione di chi alle ultime elezioni si è presentato anche sapendo di non essere eletto. Insomma, cercasi pontieri. E questo ruolo non può essere certo interpretato da Feole. I presenti di stasera, non demordono, però. A quanto pare, infatti, hanno convinto lo stesso Feole a convocare una direzione provinciale per mercoledì prossimo. Staremo a vedere. G.G.