Cronaca Nera

CAMORRA / Minacciò la giornalista Natale, 2 anni in Appello e arresto in carcere per il cognato del boss Panaro

L'episodio si verificò proprio nel giorno dell'arresto del congiunto, tra l'altro cugino di Francesco Schiavone, detto Sandokan CASAL DI PRINCIPE - Vincenzo Armando Caterino


L'episodio si verificò proprio nel giorno dell'arresto del congiunto, tra l'altro cugino di Francesco Schiavone, detto Sandokan CASAL DI PRINCIPE - Vincenzo Armando Caterino è tornato in carcere, all'indomani della sentenza di Appello che lo ha condannato a 2 anni di reclusione per violenza privata aggravata dall'articolo 7 nella nota vicenda della minaccia proferita nei confronti della giornalista della Gazzetta di Caserta, Marilena Natale nel giorno dell'arresto del boss Nicola Panaro, cognato di Armando Caterino. La sentenza di Appello ha ridotto quella pronunciata in primo grado dal Gup, che condannò Caterino a 3 anni e 4 mesi.