Cronaca Nera

Agg. 18.29 L'OMICIDIO DEL 15ENNE / Consegnati e sequestrati gli abiti insanguinati della vittima. Ecco la verità dell'accoltellatore

Il gip ha convalidato l'arresto di Agostino V. con l'accusa di omicidio volontario. Secondo la ricostruzione dell'accusato, il coltello lo avrebbe strappato dalle mani di uno degl


Il gip ha convalidato l'arresto di Agostino V. con l'accusa di omicidio volontario. Secondo la ricostruzione dell'accusato, il coltello lo avrebbe strappato dalle mani di uno degli assalitori. L'avvocato Iodice chiede l'acquisizione delle immagini della video sorveglianza Aggiornamento 18.29 - Sono stati consegnati ai carabinieri di Aversa i vestiti di Emanuele di Caterino, il 15enne di San Cipriano d'Aversa, ucciso domenica notte ad Aversa.  E' stato l'avvocato della famiglia della vittima, Nando Letizia a consegnarli, ottenendoli nel contempo dai genitori di Emanuele. Ovviamente gli abiti sono stati sottoposti a sequestro. Intanto continua la sfilata dei testimoni che entrano ed escono dalla caserma dei carabinieri per deporre su quello che hanno visto in quei tragici minuti. Max Ive Aggiornamento 15.43 - Il gip del tribunale dei minorenni di Napoli, Piero Avallone, ha convalidato il fermo per omicidio volontario, che ora si trasforma in arresto e ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Agostino V., 17 anni di San Marcellino, ritenuto responsabile dell'accoltellamento del 15enne Emanuele Di Caterino la notte tra domenica e lunedi', ad Aversa. Il ragazzo, che si e' presentato davanti ai magistrati con meta' volto tumefatto, ha risposto a tutte le domande del giudice fornendo la sua versione dei fatti. "Mi sono difeso da un atto di bullismo, il coltello non era mio", questo il centro del racconto fatto al giudice Avallone dall'omicida. Stando alla sua ricostruzione, dopo aver riaccompagnato la fidanzata a casa, alle undici di domenica sera ha raggiunto alcuni amici che si erano riuniti fuori al bar Bistrot di Aversa quando, un gruppo di dieci ragazzi, hanno cominciato a schernirlo e, successivamente ad aggredirlo. Gli avrebbero sfondato il vetro del finestrino della sua Smart con un casco per moto e lo avrebbero colpito in piu' punti del viso con pugni e schiaffi. Uno del gruppo, a un certo punto, avrebbe estratto un coltello dai jeans e lui, per difendersi, lo ha strappato dalle mani del bullo e ha cominciato a colpire i ragazzi che lo stavano aggredendo. "Non conoscevo la vittima, non escludo che abbia colpito anche lui, e' accaduto tutto velocemente", ha spiegato. Subito dopo, avendo preso coscienza di aver ferito in modo grave un ragazzo, e' scappato ed e' stato rintracciato dai carabinieri alcune ore dopo con la collaborazione dei suoi genitori. Agli atti risultavano le foto del finestrino dell'auto ridotto in frantumi. Il difensore del giovane, l'avvocato Mauro Iodice, ha chiesto che vengano acquisite le immagini delle telecamere dell'ufficio postale di Aversa e dell'Agenzia delle Entrate che si trovano nei pressi del Bar Bistrot. Le immagini potrebbero restituire la verita' sulla dinamica dei fatti. Non ancora trovata l'arma del delitto.   SAN CIPRIANO D'AVERSA - E' iniziato da mezz'ora l'interrogatorio di garanzia di Agostino V., il diciassettenne di San Marcellino, accusato di aver ucciso a coltellate ad Aversa, la notte tra domenica e lunedi', il quattordicenne Emanuele Di Caterino. L'interrogatorio e' in corso davanti al gip Piero Avallone del tribunale dei minorenni alla presenza del pm Maria Di Addea e dell'avvocato difensore del piccolo indagato, Mauro Iodice. Questa mattina, intanto, alle ore 10 si e' conclusa l'autopsia sul corpo di Emanuele che si e' svolta presso l'istituto di medicina legale del Policlinico di Napoli. Secondo quanto emerso, il giovane sarebbe stato colpito due volte con un coltello della lama di circa 10 centimetri prima alla spalla sinistra, probabilmente mentre cercava di scappare, poi all'emitorace sinistro, all'altezza del cuore. Il corpo verra' ora restituito alla famiglia per i funerali che si terranno domani mattina a San Cipriano d'Aversa. La cerimonia e' prevista alle ore 11 in piazza Marconi. Intanto il commissario prefettizio del comune di San Cipriano Gabriella D'Orso ha deciso di non disporre il lutto cittadino cosi' come richiesto in particolare dal responsabile del presidio di Libera e del ristorante Nco Peppe Pagano