Economia e Territorio

CASERTA / Cobianchi svela: "Il sindaco ha speso in un mese 3.500 euro per la rappresentanza"

COMUNICATO STAMPA - Il consigliere comunale di opposizione lo afferma nella controreplica a Spirito sull'anticipazione di cassa: "Altro che atto dovuto, scommettiamo che alla fine


COMUNICATO STAMPA - Il consigliere comunale di opposizione lo afferma nella controreplica a Spirito sull'anticipazione di cassa: "Altro che atto dovuto, scommettiamo che alla fine di quest'anno sarà di nuovo completamente utilizzata"

CASERTA - L’avevo detto – e, ahimè, sono costretto a ripeterlo – nell’Amministrazione Comunale si assiste ad arrampicate di specchi senza precedenti!

A chi definisce la deliberazione di Giunta Comunale n°41/2013 “un atto dovuto”, rispondo: ma credete che i Casertani siano davvero così sprovveduti?!

Sostenere questa tesi equivale ad affermare che un privato Cittadino, pur non essendo interessato ad avere un prestito, per sport deciderebbe di inviare ad una Banca, la propria busta paga, l’ultima dichiarazione dei redditi, il certificato di stato di famiglia…..

Ma, per cortesia, salviamo almeno la decenza!

Per quel che mi riguarda, sono serenissimo: tutte le volte che in questi due anni di Consiliatura si è cercato di farmi passare per visionario, il tempo galantuomo mi ha fatto giustizia, a danno dei miei detrattori.

D’altra parte i Casertani non dimenticano i mille episodi che, al riguardo, si sono verificati: uno per tutti Note formali della Corte dei conti indirizzate a tutti i Consiglieri che l’Amministrazione dichiarava inesistenti.

Come andò a finire?!

Ma, venendo allo specifico delle anticipazioni di cassa, lo scorso anno si verificò la medesima situazione ed allora, come oggi, mi si disse che, mai e poi mai, l’Ente vi avrebbe atto ricorso.

Risultato: anche nel 2012 pieno utilizzo, fino all’ultimo euro ottenibile dalla Banca.

E la verità e proprio questa: la delibera de qua è, al più, “un atto dovuto” nei confronti del Tesoriere, allarmato del fatto che, anche lo scorso anno, a fronte di un utilizzo pieno dell’anticipazione non sono neanche state onorate tutte le rate dei mutui, circostanza, peraltro, evidenziata anche dai Revisori dei Conti dell’Ente.

Ed allora, reiterando l’oramai cronicizzato quanto deleterio processo, ecco che si vanno a coprire i debiti con altri debiti, cercando di tranquillizzare il creditore….

Bella roba….

Chi ci guadagna?! Certo non le casse comunali, certo non i Casertani.

Facciamo una scommessa: vogliamo vedere se, a fine di quest’anno, l’Ente non avrà utilizzato e divorato famelicamente l’intero ammontare dell’anticipazione di cassa?!

Alla Stampa il compito di fungere da arbitro terzo ed imparziale.

E speriamo che ci si limiti ai 3/12 dei primi tre titoli delle entrate dell’ultimo consuntivo approvato, non arrivando a chiedere i 5/12, indebitando il Comune per altri TRENTA MILIONI di euro.

Qualcuno potrebbe rimproverarmi che, come sostiene un certo messaggio promozionale, “mi piace vincere facile”!

Non occorre la sfera di cristallo, invero, per capire che questa storia infinita non potrà mai avere termine, sino a quando non si metterà mano agli sprechi, riducendo drasticamente le spese di funzionamento dell’Ente, con particolare riferimento a quelle di rappresentanza (il Primo Cittadino, solo nell’ultimo mese, ha chiesto ed ottenuto, tramite due determinazioni del Suo Direttore Generale, circa tremilacinquecento euro non preventivati per questa voce) facendo sentire, attraverso un controllo costante e serrato di ogni loro determinazione, il fiato sul collo ai Dirigenti, i quali, a causa della Legge BASSANINI, sono i veri (ed unici) detentori del portafoglio comunale.

E - si sa – in una Società decadente come la nostra, chi ha il denaro, ahinoi, detiene il vero scettro del comando!

Luigi Cobianchi