Cronaca Bianca

Scuola per scuola, cifra per cifra, ecco come Zinzi ha risparmiato un milione di euro sui canoni

Si parte dal Da Vinci e il Galilei di Mondragone, per giungere al Gallo di Aversa e all'Ipsar di Caserta. Alcuni contratti sono stati anche rescissi. IN CALCE ALL'ARTICOLO GLI ELE


Si parte dal Da Vinci e il Galilei di Mondragone, per giungere al Gallo di Aversa e all'Ipsar di Caserta. Alcuni contratti sono stati anche rescissi. IN CALCE ALL'ARTICOLO GLI ELENCHI DI TUTTE LE SCUOLE CON GLI IMPORTI RISPARMIATI   CASERTA - Sarà di circa un milione di euro il risparmio conseguito dalla Provincia di Caserta per quel che riguarda i fitti passivi relativi agli edifici utilizzati come sedi per gli istituti scolastici superiori di Terra di Lavoro. Tale operazione, realizzata nell’ambito del Piano provinciale della rete scolastica, è stata possibile grazie a due tipi di interventi. Da un lato si è proceduto ad effettuare il recesso, a partire dal prossimo 31 agosto, del contratto di diversi immobili adibiti a sede scolastica, dall’altro è stato raggiunto un accordo pluriennale con i proprietari di alcuni edifici, che hanno consentito un risparmio già a partire dall’anno in corso per quel che concerne le spese dei canoni di locazione. In particolare, è avvenuto il recesso del contratto relativo alla sede staccata dell’Isis “Da Vinci” di Mondragone (risparmio di 61.582,56 euro), alla succursale del Liceo Scientifico “Galilei” di Mondragone con annessa segreteria e presidenza (-58.809,09 euro). Interrotto il rapporto contrattuale anche con i proprietari della sede in cui era ospitato l’indirizzo Iti annesso all’Isis “Ferraris” di Caserta, che si trasferirà presso l’Itis “Giordani”, immobile di proprietà della Provincia, non interamente utilizzato per decremento della popolazione scolastica (risparmio di 57.070,72 euro). Notevole contenimento dei costi, poi, giungerà dal già programmato trasferimento dell’intero Liceo “Siani” di Aversa presso l’Itc “Gallo” (edificio di proprietà della Provincia da noi già più volte citato per la vicenda della 6 C, società di casa Cosentino, proprietaria di questo immobile )  della stessa città, con un’economia di circa 300mila euro, e dal mancato pagamento del canone annuo di 873.457,54 per il 2014 e 2015 e un trimestre del 2016, data di scadenza contrattuale. Accordi pluriennali miranti ad un abbattimento dei costi dei fitti, invece, sono stati raggiunti con i proprietari dei seguenti edifici: succursale del Liceo Artistico di Aversa (-32.308,78 di risparmio per il solo anno 2013 e per i successivi anni otto), sede centrale Ipsar di Caserta (-83.538,58  euro per il 2013 e per i successivi anni otto), sede succursale dell’Isis “Novelli” di Marcianise (-30.491 euro per il 2013 e fino al 2018), sede distaccata di Trentola Ducenta del Liceo “Fermi” di Aversa (-10.800 euro per il 2013 e successivi anni otto). “Questa operazione di contenimento dei costi – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – assume un’importanza particolare in un momento molto delicato come quello attuale, caratterizzato da pesanti tagli nei confronti degli enti locali. Dopo il Piano di dimensionamento scolastico, questo provvedimento rappresenta un altro passo importante che va nella direzione di assicurare sia il mantenimento di un adeguato livello di servizi per gli studenti che il contenimento dei costi imposti dalla spending review. Per il conseguimento di questi due obiettivi voglio ringraziare il Settore Pubblica Istruzione della Provincia, che ha svolto un ottimo lavoro”. CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRIMO ELENCO CLICCA QUI PER LEGGERE IL SECONDO ELENCO