Cronaca Nera

AGG. 22.18 / Il ragazzo omicida è figlio di un noto commerciante di legnami. Ecco la prima sommaria ricostruzione sulla lite e sul delitto. L'arma non si trova

Ora l'abitazione di San Marcellino è presidiata dai carabinieri. Il padre del 17enne accoltellatore fu coinvolto una trentina di anni fa in un grave fatto di cronaca. AGGIORNAM


Ora l'abitazione di San Marcellino è presidiata dai carabinieri. Il padre del 17enne accoltellatore fu coinvolto una trentina di anni fa in un grave fatto di cronaca.

AGGIORNAMENTO ORE 22.18 - Si comincia a delineare il profilo del ragazzo di 17 anni che ha ammazzato con una coltellata al cuore Emanuele Di Caterino, il 15enne di S. Cipriano d'Aversa. Si tratta di un ragazzo che evidentemente nella serata di ieri, aveva già deciso di realizzare qualcosa di trasgressivo, dato che si era posto alla guida di una Smart senza avere la patente di guida, in quanto minorenne. Il 17enne non proviene da una famiglia in difficoltà economica o emarginata. Suo padre, molto conosciuto a San Marcellino e del quale ovviamente non facciamo il nome per tutelare l'identità del minorenne, è un imprenditore impegnato nella vendita dei legnami. Una trentina di anni fa, anche lui fu coinvolto in un grave fatto di cronaca. Secondo una primissima ricostruzione, ancora tutta da verificare, il diverbio sarebbe scoppiato in quanto uno dei ragazzi, appartenenti al gruppo di Di Caterino, avrebbe apostrofato il 17enne, avendo visto quest'ultimo compiere atti vandalici contro le strutture dell'Ufficio Postale. Una parola tira l'altra fino all'esplosione violenta. Pare che l'assassino abbia inseguito il 15enne trafiggendolo alle spalle fino a che la lama ha toccato fatalmente il cuore. AGGIORNAMENTO ORE 20.56 - Non e' stata ancora trovata l'arma che ha ucciso Emanuele Di Caterino, 14 anni e mezzo, ucciso con una coltellata al cuore e al polmone da un 17enne di San Marcellino, A.V., arrestato dai carabinieri. Difeso dall'avvocato Mauro Iodice, l'omicida non ha chiarito dove ha preso l'arma che ha tolto la vita a Emanuele, ne' i motivi del gesto. "Le indagini sono ancora in corso, da parte della famiglia del mio assistito c'e' la massima collaborazione a fare chiarezza sull'accaduto", dice il legale. "I genitori del mio assistito sono rammaricati e afflitti da questa tragedia che si e' abbattuta sulla famiglia del piccolo Emanuele", aggiunge. AGGIORNAMENTO ORE 14.48 - ''Non ricordo nulla'': cosi', agli investigatori, il 17enne V.A. fermato per l'omicidio del 15enne Emanuele Di Caterino la scorsa notte ad Aversa. Il giovane, incensurato, e' stato prelevato nella sua abitazione di San Marcellino. Il minore era giunto in via De Chirico, dove e' avvenuta l'aggressione, a bordo di una Smart. AGGIORNAMENTO ORE 13.32 Sarà la pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere De Addea a a coordinare le indagini sul delitto di Emanuele Di Caterino. La famiglia di quest'ultimo ha nominato l'avvocato Nando Letizia per rappresentare gli interessi della parte offesa. Come si sa nelle vicende riguardanti minorenni non ci si può costituire parte civile. L'omicida, cioè il 17enne A.V. di San Marcellino sarà difeso dall'avvocato Mauro Iodice. Precisiamo la notizia sull'autopsia. La salma del 15enne Di Caterino è arrivata in mattinata nel reparto di medicina legale dell'ospedale Civile di Caserta, dove domani, martedì 9 aprile sarà effettuata l'auopsia. Aggiornamento ore 12.31- Il corpo del 15enne ucciso in una rissa sfociata in tragedia ad Aversa e' all'istituto di medicina legale di Caserta per l'autopsia. A un primo esame superficiale, la ferita mortale e' all'emitorace sinistro. Secondo gli inquirenti, l'omicida e' arrivato a bordo di una Smart impugnando il coltello. Probabilmente prima c'era stata una discussione tra i ragazzi Nelle foto, a sinistra il luogo dove si è consumato l'omicidio ad Aversa. Nel riquadro le tracce di sanque lasciate sul pavimento e a destra la vittima Emanuele Di Caterino

Aggiornamento ore 11.41 - Sono state rese note le iniziati del minorenne che ha ucciso con una coltellata Emanuele Di Caterino, ferendo altri due suoi amici di Casapesenna. L'assassino è un 17enne di San Marcellino: il suo cognome inizia per A., il suono inizia con la consonante V.

Aggiornamento esclusivo 10.32 - Emanuele Di Caterino, ucciso a 15 anni è il nipote di Gaetano Iorio (nonno materno), imprenditore di San Cirpiano d'Aversa, coinvolto nel processo di camorra "Il Principe e la "scheda" ballerina". Alcuni dei componenti del gruppo che accompagnavano  Emanuele Di Caterino, sono di Casapesenna. Uno è il nipote del super boss Michele Zagaria , un altro è invece il nipote di Salvatore Nobis

AGGIORNAMENTO 10.02 - I carabinieri stanno indagando su presunti legami di parentela con pregiudicati del posto, vicini alla malavita organizzata, dei sei giovani coinvolti nella lite che ad Aversa e' sfociata nell'uccisione di un ragazzo di 15 anni. Il litigio e' scoppiato in via De Chirico, ad Aversa, nei pressi dell'ufficio postale e non molto distante da un pub. La vittima, Emanuele Di Caterino e' morta in ospedale, due ore dopo il ricovero, per un fendente al cuore

AGGIORNAMENTO ORE 9,14: Nella tragica rissa sono stati coinvolti 6 persone, compreso l'aggressore. Si è verificata subito dopo la mezzanotte nella zona di piazza Bernini, precisamente in via De Chirico, alle spalle del noto locale Le Bistrot. Un 17enne di San Marcellino ha aggredito i suoi coetanei. La vittima, un 15enne di San Cipriano,colpita da un fendente al cuore, è un 17enne di San Marcellino, deceduto due ore dopo il suo ricovero nell'ospedale Moscati. Due dei quattro feriti sono stati dimessi dall'ospedale, gli altri due che hanno riportato ferite più serie restano ricoverati

PRIMA NOTIZIA ORE  8,27 AVERSA - Una banale lite tra ragazzini poi degenerata sembra essere all’origine dellOmicidio avvenuto questa notte nei pressi di un ufficio postale di Aversa. Cinque minori, che poco dopo la mezzanotte si erano radunati in quel luogo sono stati aggrediti da un coetaneo che amato di coltello è riuscito a ferirli tutti ma per una delle vittime il colpo è stato mortale. Raggiunto al cuore da un fendente è morto dopo due ore in ospedale.