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CASAGIOVE/ Mario Melone insiste: "Parentopoli al comune è assurdo che niente sia stato ancora fatto"

COMUNICATO STAMPA - Il consigliere comunale di opposizione ritorna sul delicato argomento.   Niente è stato fatto per eliminare la “parentopoli" a Casagiove. Si è ancora in


COMUNICATO STAMPA - Il consigliere comunale di opposizione ritorna sul delicato argomento.   Niente è stato fatto per eliminare la “parentopoli" a Casagiove. Si è ancora in attesa di una convocazione del sig. Prefetto di Caserta .. Non è più possibile tollerare  la grande confusione di parentele tra politici e dirigenti ,che  l’amministrazione Russo Elpidio ha creato nel comune di Casagiove. Il sindaco pro tempore  Russo , nonostante le numerose segnalazioni riguardanti questo conflitto di competenze , fa finta di non capire politicamente per non assumersi alcuna responsabilità . C’è una confusione senza precedente tra i compiti dei dirigenti e quelli amministrativi  e deliberativi  della giunta ; non c’è alcuna certezza dell’imparzialità degli atti amministrativi . Non ultimo il  tentativo di limitare il  ruolo istituzionale del consigliere comunale da parte del dirigente dei lavori  pubblici  Gianpaolo Parente, fratello dell’assessore Parente Franco , che, senza alcuna competenza né politica né amministrativa , vuole costringere i consiglieri comunali a presentarsi al Comune solo negli orari aperti al pubblico ,cioè solo in alcuni giorni della settimana e in orari limitati , per chiedere informazioni . Tutto questo è scaturito da una mia richiesta di conoscere l’albo delle imprese ed i criteri di assegnazione dei lavori .  Ma ciò che si rende inspiegabile , è il fatto che molti lavori riguardavano il settore dell’assessore Franco  Parente , fratello del dirigente Gianpaolo Parente , per cui non si capisce se il dirigente parli come tecnico oppure  come parente –fratello dell’assessore . Non è più possibile  tollerare  che , mentre  si parli di trasparenza nel decreto anticorruzione , a Casagiove l’assessore all’edilizia scolastica  Parente Franco sia il fratello del dirigente dell’ufficio  tecnico Parente Gianpaolo e che  ambedue si interessino dello stesso settore; non è più possibile accettare che l’espletamento di alcune gare vengano tolte  all’ufficio addetto e siano espletate dal dirigente  Parente , come la gara dell’isola ecologica  di competenza del dirigente all’ecologia  Gaetano Rauso, il cui assessore delegato è  il fratello Franco . Siamo, ormai ,  alla confusione totale amministrativa e politica , che rende difficile lo stesso  ruolo istituzionale della minoranza, mettendo in discussione lo stesso  principio di imparzialità e trasparenza degli atti amministrativi . Ad aggravare ,ancora , di più la situazione è la parentela del sindaco Russo con il dirigente all’urbanistica Russo Pasquale . A questo punto è opportuno che intervenga il Prefetto di Caserta  a garantire non solo  il ruolo delle minoranze,  ma sopratutto intervenga ad eliminare questa conflittualità , che ha messo in discussione lo stesso principio dell’alterità  degli atti amministrativi . Ma sono convinto  che ,ancora una volta,  il sig Prefetto di Caserta non intervenga , come non è intervenuto quando abbiamo segnalato il caso dell’ex assessore e non è intervenuto , neanche ,quando il Sindaco di Casagiove si è alzato in consiglio comunale ed ha pronunciato queste parole “  Mi alzo in piedi per rispetto dell’avv Casella “,  accusato ed arrestato per camorra . C’è , ormai, una sfiducia nelle istituzioni !! .                                      dott. Mario Melone                                    (consigliere comunale )