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LA DOMENICA DI CASERTACE/ MARCIANISE, De Angelis dice di essere lui il candidato, ma non è così. Domani resa dei conti con Polverino

Alle 10 e 30 si riunisce il direttorio dei coordinatori dei parlamentari e dei consiglieri regionali.    MARCIANISE - Antonio De Angelis, di professione neurologo, forse


Alle 10 e 30 si riunisce il direttorio dei coordinatori dei parlamentari e dei consiglieri regionali.    MARCIANISE - Antonio De Angelis, di professione neurologo, forse è quello che ci vuole per una città in cui la politica da tempo è in crisi di nervi ma, la verità è che il suo è un nome che entusiasma in pochi, anche nel centro destra. Ma si sa che in politica il più delle volte non è il nome migliore a prevalere, ma quello possibile e dunque se Antonio De Angelis può essere l'unica soluzione per evitare che la candidatura di Antonio Tartaglione riprenda fiato, per evitare che Polverino, con il suo cinico seppur legittimo carico politico pianti un'altra bandierina buona per lui, per i voti di preferenza che aspira ad avere in futuro, più che per il bene del suo partito, allora anche De Angelis può andare bene, la partita è tutt'altro che chiusa. Come abbiamo scritto venerdì De Angelis non è stato designato dalle componenti della variegata galassia del centro destra marcianisano. Da loro, cioè dai Gerardo Trombetta, dai Pezzella, dagli Amoroso, ha ottenuto solo il via libera a discutere con i vertici provinciali del partito e con i parlamentari di una sua eventuale candidatura a sindaco. I contatti, De Angelis, li ha tessuti proprio in questo fine settimana. Nessuno gli ha detto no, ma nessuno gli ha detto sì, sei tu il candidato sindaco. La sensazione è che la parte decisiva di questa partita si giocherà domattina, lunedì, quando alle 10 e 30 in corso Trieste a Caserta, si riunirà per la prima volta quel direttorio di gestione collegiale del partito, che Pasquale Giuliano e Angelo Polverino hanno fatto di tutto per non riunirà, ma che con una garbata lettera, firmata dalla Petrenga, da Sarro e da Enzo D'Anna spedita per conoscenza anche al coordinatore regionale Nitto Palma sono riusciti ad ottenere e forze ad ottenere anche definitivamente come nuovo metodo di gestione del partito in provincia di Caserta. Domani si parlerà anche di Marcianise. E Polverino dovrà dire la sua. Dovrà dire perchè ritiene che Antonio Tartaglione, desertificando in pratica il partito e la coalizione, dato che l'80%  delle componenti non lo seguirebbero, è la carta giusta per portare le insegne del Pdl a Marcianise. Ragionamento complicato, a quel punto uscirà il nome di De Angelis ma non è escluso che in una condizione di veti incrociati si possa anche pensare a una soluzione terza. G.G.