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MARCIANISE ALLE ELEZIONI / Mandato esplorativo per Antonio De Angelis. L'Udc: "Non dialoghiamo con quelli del disastro dell'ultima amministrazione"

Ieri sera, giovedì, la riunione tra diversi componenti del centrodestra. Il neurologo è convinto di poter convincere parlamentari e coordinatori provinciali   MARCIANIS


Ieri sera, giovedì, la riunione tra diversi componenti del centrodestra. Il neurologo è convinto di poter convincere parlamentari e coordinatori provinciali   MARCIANISE - In epoca di mandati esplorativi, la moda fa proseliti anche in periferia e così capita che ieri sera, giovedì in una riunione dei vari gruppi del centro destra, in cui però, Antimo Ferraro del Pdl ha mandato un suo delegato, il neurologo Antonio De Angelis ha ricevuto il via libera per incontrare i parlamentari e il coordinatore provinciale del partito. De Angelis è convinto di ricevere l'ok. Gli altri lo hanno guardato e gli hanno detto: "Se sei convinto, prova". C'erano Gerardo Trombetta, Pezzella, e su questa posizione si ritrova anche Paride Amoroso di Grande Sud. Naturalmente chi non ci pensa nemmeno a dare il via libera a De Angelis è l'ex sindaco Antonio Tartaglione.  E sarà proprio Polverino che vuole Tartaglione a rappresentare il maggiore ostacolo per il tentativo esplorativo di De Angelis. Staremo a vedere. Intanto, stasera venerdì, l'Udc ha diramato un comunicato stampa. Questo il testo. In poche parole, volendo sintetizzare l'Udc non ha alcuna intenzione di appoggiare una eventuale candidatura di Antonio Tartaglione. Prova ancora a dialogare col Pdl, ma chiede un candidato condiviso. Insomma, nessuna novità. G.G.   COMUNICATO STAMPA DELLA SEGRETERIA UDC MARCIANISE   E’ giunto al termine il lavoro di redazione del programma elettorale che l’UDC marcianisano intende proporre al tavolo del confronto con partiti ed associazioni civiche che vogliono convergere intorno alla necessità di dare alla città una buona pratica di governo. Si chiede che ci sia intesa sulla possibilità di consegnare alla politica (nell’unica accezione possibile) e non a deleteri personalismi e beceri qualunquismi, il compito di individuare, dopo le esigenze più immediate a cui inevitabilmente fare fronte, un progetto per la nostra comunità. Si ritiene che per fare ciò si debba stipulare un patto tra generazioni che sappia stimolare il meglio delle diverse esperienze, a fronte di un vuoto scontro tra esse capace solo di produrre l’improvvisazione e l’immobilismo di cui siamo purtroppo spettatori in questi giorni ai diversi livelli istituzionali. Si è della convinzione che sentimenti di autosufficienza, autoreferenzialità e indispensabilità personali (da cui nessuno può ritenersi immune) non possano essere viatico per affrontare e porre mano a politiche di crescita (economica, occupazionale e sociale) per famiglie, commercianti ed artigiani al fine di favorire investimenti sul nostro territorio; di efficienza per il miglior funzionamento della macchina amministrativa e dei servizi realizzando ogni risparmio di spesa; di ecosostenibilità delle azioni di governo come previsto nella delibera di adesione ai protocolli delle “città sane”. Con questo spirito e con questi intenti il partito UDC intende avviare da subito un confronto con quelle formazioni che devono reputarsi diverse da quelle che sono state responsabili della brusca interruzione di una esperienza politica sorta con le elezioni del 2009 e della immatura fine della scorsa consiliatura. 4 APRILE 2013 Avvocato Giovanni Russo