Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. / L'addio commosso ad Antonio Gravino. Don Elpidio: "Un uomo sobrio di grande fede"

    Si sono svolti, oggi pomeriggio giovedì, nella chiesa di S. Erasmo i riti funebri per il dipendente del Consorzio dei Rifiuti morto sulla variante Anas, Sabato Santo


    Si sono svolti, oggi pomeriggio giovedì, nella chiesa di S. Erasmo i riti funebri per il dipendente del Consorzio dei Rifiuti morto sulla variante Anas, Sabato Santo SANTA MARIA CAPUA VETERE - Dolore, commozione, lacrime, ma tanta sobrietà nel ricordo di Antonio Gravino, il dipendente del Consorzio dei Rifiuti morto nell'incidente stradale verificatosi Sabato Santo sulla Variante Anas che collega Santa Maria Capua Vetere a Maddaloni. A celebrare il rito funebre nella chiesa di S. Erasmo è stato il parroco don Elpidio Lillo che andando oltre il concetto umano e cronostorico dell'esistenza umana (di una fine del tempo storico)  ha ricordato ciò che è stato Gravino in vita per proiettarlo in ciò che sarà in Dio. "La fede testimoniata dai suoi cari, dimostra che Antonio era l'uomo della serenità, della bontà e della tenerezza, nonchè di una fede che non ha mai ostentato in maniera plateale, ma sempre con sobria riservatezza" A conclusione dei funerali con la benedizione della bara con l'incenso, il sacerdote ha poi rimarcato: "Questa è una vita di passaggio, diamo ad Antonio l'ultimo battesimo, prima di consegnarlo nelle braccia di Dio". M.I.