Cronaca Nera

S. MARIA C.V. / Ci sarebbero i soldi per migliorare la sicurezza della Variante. I sindaci dormono e persone come Antonio Gravino ci rimettono la pelle

Dalle 1o di stamattina, la salma del povero dipendente del Consorzio Rifiuti, perito sabato scorso, in un incidente stradale è nella chiesa di S. Erasmo. Funerali alle 15.00 ma i


Dalle 1o di stamattina, la salma del povero dipendente del Consorzio Rifiuti, perito sabato scorso, in un incidente stradale è nella chiesa di S. Erasmo. Funerali alle 15.00 ma infuriano le polemiche   SANTA MARIA CAPUA VETERE - Non è stata una morte ordinaria quella del povero Antonio Gravino. E non solo perchè si è consumata in circostanze tragiche, ad epilogo dell'ennesimo, terribile incidente stradale, verificatosi sulla variante Anas tra le uscite di Casagiove e San Prisco nel pomeriggio di Sabato Santo. Non è una morte ordinaria, perchè a distanza di 5 giorni, esistono ancora tanti, troppi dubbi sulla dinamica di questo incidente, nel quale è rimasta ferita anche la moglie del dipendente del Consorzio Rifiuti. La salma è arrivata alle 10 di stamattina, giovedì, nella chiesa di S. Erasmo nei pressi dell'Anfiteatro, dove alle 15, sempre di oggi, giovedì si svolgeranno i funerali. Saranno ore di raccoglimento, che lasceranno, subito dopo, spazio alle polemiche. Qualche sindaco dei comuni che bordeggiano la variante si è fatto sentire in questi giorni, invocando interventi per la messa in sicurezza di un'arteria che, inaugurata già vecchia, dopo anni ed anni di attese e di ritardi, ha mietuto già decine e decine di vittime innocenti. In questo clima di presa di coscienza sulla pericolosità di questa strada, nessun intervento si è registrato da parte del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Biagio Di Muro e da parte della sua amministrazione comunale. Eppure,  una possibilità per migliorare gli standards di sicurezza della variante Anas ci sarebbe. Esiste un bando regionale pubblicato già sul Burc che consente ai comuni di far richiesta di finanziamenti mirati proprio alla messa in sicurezza di arterie stradali molto pericolose. E sarebbe difficile per la Regione Campania non riconoscere che la Variante Anas che collega Maddaloni a S. Maria Capua Vetere possegga tutti questi requisiti di inquietante pericolosità. Occorrerebbe che i sindaci, a partire da quello di Santa Maria Capua Vetere si dessero una mossa, come auspica Salvatore Mastroianni, coordinatore cittadino del Pdl nella città del Foro, che proprio oggi ha segnalato l'esistenza di questi fondi, che lui conosce anche per il suo impegno di collaboratore, all'interno della segreteria del presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano. "Qui non si tratta di osservatori privilegiati - dichiara Mastroianni - leggere un Burc o farsi leggere un Burc, rappresenta l'ABC per la giornata di un sindaco o di un amministratore comunale. Invece di perdere tempo con queste stupidaggini relative alle poltrone, ai rimpasti ipotizzati e mai realizzati, gli amministratori di S. Maria Capua Vetere farebbero bene a dedicarsi a cose importanti e serie come questa. Oggi la nostra città piange un suo morto - conclude Mastroianni - ma non pone le condizioni perchè altri lutti non si verifichino in futuro allo stesso modo in cui si è verificato quello di Antonio Gravino". CLICCA QUI PER LEGGERE IL DECRETO DIRIGENZIALE CHE ATTIVA LE PROCEDURE PER ACCEDERE AI FONDI REGIONALI RELATIVI ALLA SICUREZZA STRADALE