Cronaca Bianca

ESCLUSIVISSIMA / Il virus che tiene in ostaggio i Pc del Comune di Caserta sputa fuori altri nomi di imprese e tecnici per i lavori miliardari del PIU

Seconda puntata: fermo restando che siamo fermamente convinti che si tratti di un guasto, forse non sarebbe stata una cattiva idea portare tutte le buste delle offerte e tutti i d


Seconda puntata: fermo restando che siamo fermamente convinti che si tratti di un guasto, forse non sarebbe stata una cattiva idea portare tutte le buste delle offerte e tutti i documenti presso la nuova Stazione unica appaltante già alle 12.01 di ieri. Non è stato fatto e se sarà fatto sarà tardi.   CASERTA - Per evitare che il baco dispettoso che ha invaso i computers del comune di Caserta potesse fare un dispetto anche ai nostri molti impotenti mezzi, ad un certo punto della trattazione su questi strani nomi che erano saltati fuori all'interno dei progetti definitivi realizzati nell'UTC di Caserta, ci siamo fermati. Ci siamo fermati avendo un pensiero in testa: che, tutto sommato, fermo restando che per noi è tutto regolare, che quei nomi, tra cui quello dell'ingegnere parente del sindaco sia saltato fuori per l'effetto di questo insinuante virus informatico, sarebbe stato serio e giusto che tutte le buste contenenti le offerte, presentate ieri entro mezzogiorno per i due progetti della Tuoro Garzano e della Casola Valle di Maddaloni, finanziati col Piu Europa fossero custodite sin dal primo minuto nei locali della nuova stazione unica appaltante, cioè del provveditorato alle opere pubbliche, con rispetto parlando negli uffici meno blindati, meno muniti dei vari Sorbo, Mazzotti e Giovanni Natale. Così non è stato. Magari tra qualche giorno leggeremo un comunicato sulla presa di possesso delle procedure da parte dei Provveditorato, ma non sarà certo la stessa cosa di come sarebbe stato, se da mezzogiorno ed un minuto della giornata di ieri, tutti questi documenti fossero stati serbati dentro agli uffici del Provveditorato. Interrompendo la trattazione, a causa del timore che il baco potesse contaminarci, abbiamo assunto un debito di informazione con i nostri lettori, dato che non sono solamente i nomi dell'ingegnere Riccardo Del Prete, e dell'ingegnere Vincenzo Del Gaudio a comparire, naturalmente a causa del virus di cui sopra, tra i visori o addirittura tra i coautori dei progetti che nessuno deve poter manipolare, ma ci sono anche un altro paio di indicazioni nominalistiche interessanti. La prima, sempre andando all'interno delle "proprietà" è quella relativa alla segnaletica Petrella, per capirci quelli del Global Service che si occupano della manutenzione stradale. E poi come ultimo modificatore, quello che ha fatto l'ultimo salvataggio, un certo Mcb, che noi chiameremo l'uomo misterioso. Altro nome, questo sì autorevole, è quello di un notissimo studio di ingegneria di Perugia. Sgattaiolando nei meandri della rete, il Common Bug è riuscito addirittura ad approdare anche in Umbria, inserendo dispettosamente, sempre dietro alle "PROPRIETA' " la sigla RPA società per azioni, che qui a Caserta non è, come si diceva uno sconosciuto, ma già in passato aveva stabilito solidi rapporti con l'amministrazione provinciale, al tempo presieduta da Riccardo Ventre. Questo baco, tutto sommato è un simpaticone. Probabilmente ci mettiamo a scherzare insieme a lui. Alla prossima puntata. Gianluigi Guarino