Cronaca Bianca

MONDRAGONE / Le croci di Schiappa e del consigliere Antonio Pagliaro: la riduzione del personale della ex Gestin e le cartelle pazze...

L'attacco a Piazza, con il benestare della fascia tricolore, si trasforma in un boomerang violentissimo nel bel mezzo della Via Crucis   MONDRAGONE - La Passio Christi a


L'attacco a Piazza, con il benestare della fascia tricolore, si trasforma in un boomerang violentissimo nel bel mezzo della Via Crucis   MONDRAGONE - La Passio Christi a Mondragone, ogni anno, viene rimembrata mediante la tradizionale processione o Via Crucis del Venerdì Santo, alla quale come abbiamo già accennato in un precedente articolo partecipano anche numerosi esponenti politici della cittadina rivierasca. Ovviamente, per la cittadinanza la commemorazione religiosa è un momento per ripercorrere la Via Dolorosa; per gli amministratori locali è, invece un momento anche di "partecipazione politica", durante il quale è possibile decriptare gli umori e la tenuta delle varie compagini politiche. Il primo cittadino Giovanni Schiappa ha scelto di collocarsi all'inizio del corteo popolare, mentre altri esponenti politici della cittadina rivierasca (in particolar modo, quelli della coalizione di centro) si sono collocati - in ossequio alla migliore tradizione democristiana - al centro della processione, quindi in mezzo al popolo. Assenti alla manifestazione religiosa, Mario Landolfi, Ugo Conte, Agostino Napolitano e Achille Cennami. Accanto al sindaco hanno deciso di gironzolare i consiglieri Fabio Gallo e Antonio Pagliaro, entrambi apparsi sorridenti (?) e rilassati nello spalleggiare il primo cittadino. Tuttavia non vi era Giuseppe Piazza al fianco di Gallo, né vi era Michele Conte al fianco di Antonio Pagliaro. Incuriositi di questa strana cosa abbiamo approfondito la questione con alcuni esponenti della maggioranza, anche perchè in questi  giorni , Antonio Pagliaro sulle pagine di un sito on line ha pubblicamente attaccato il consigliere Piazza per la sua assenza all'ultima riunione di maggioranza. Ebbene, quali sono le ragioni che possono aver spinto un ex fedelissimo (notoriamente una colomba) dell'area Conte ad ergersi a fuciliere di Piazza per conto di Schiappa? E' evidente l'intenzione di Pagliaro di ingraziarsi la fascia tricolore. Ma quale fine lo può aver spinto a tanto? Una plausibile risposta a questo interrogativo può essere individuata nella vicenda che ha visto la Gestin cedere il contratto che la legava al Comune di Mondragone alla Engeneering Tributi Spa nello scorso mese di dicembre. Come tutti sanno, infatti, la nuova società ha preteso di ridurre di una unità l'organico trasferitogli dalla Gestin. Di questo organico, come è noto, fanno parte mezza famiglia del consigliere Pagliaro, a partire dalla moglie, Filomena Cennami col finire alla cognata. Domanda: chi sarà il dipendente che perderà il posto di lavoro nel passaggio dell'organico dalla Gestin alla Engeneering? Vogliamo fare una scommessa? Né la moglie di Pagliaro, né la cognata del consigliere saranno licenziate? E' vero che ci sarà un dipendente che perderà il posto e se sì chi sarà? Attendiamo risposte e soprattutto quote alla scommessa. Noi, ovviamente scherziamo e il consigliere Pagliaro non si arrabbi. Un'altra questione, poi, è quella su presunti dubbi di legittimità della cessione del contratto intervenuta tra Gestin e l'Engeneering. Rileggendo l'articolo 118 del decreto legislativo 163/2006, notiamo che la cessione del contratto pubblico è categoricamente sanzionata con nullità, eccezione fatta per le ipotesi residuali dell'articolo 116 ( cessione di ramo d'azienda, fusione, scissione o trasformazione societaria). Ebbene nessuna di queste ipotesi ricorrebbe nelle vicende delle due società, che non risulterebbero né essersi fuse, né essersi scisse o trasformate per gestire il servizio in questione, né risulterebbe tra di loro una cessione di ramo d'azienda. Inoltre, sempre nei rumors che alimentano il dibattito politico dei consiglieri di maggioranza ormai scontenti si è appreso che la possibile nullità dell'atto della cessione del contratto determinerebbe il licenziamento di tutti i dipendenti e potrebbe determinare anche l'annullamento degli avvisi di accertamento per la Tarsu. Insomma, si tratterebbe di un vero pasticcio per il sindaco Schiappa al quale non potrebbe rimediare in alcun modo. Inoltre, abbiamo appreso che la Engeneering (e cioè la società esterna al Consorzio Gestin, che avrebbe dovuto provvedere alla formazione della banca dati oggetto della convenzione) non voleva consegnare la banca dati alla Gestin, poichè la stessa società non aveva ancora onorato il pagamento per il servizio richiesto. La Gestin a sua volta sosteneva di non essere in condizioni di pagare, perchè  non veniva pagata dal Comune, e allora per evitare che lo stallo determinasse la prescrizione delle cartelle relative al 2006/2007, si sarebbe  trovata la seguente soluzione ( e sarebbe davvero curioso conoscere chi è stato l'ideatore): La Gestin cedeva il contratto di servizio alla Engeenering ( operazione non prevista dall'articolo 118) e la Engeenering subentrava nel rapporto diretto con l'Ente (senza passare attraverso una gara d'appalto) rivendicando però due condizioni: una, come già spiegato in precedenza, a discapito di uno dei 6 dipendenti della Gestin e l'altra a discapito dei cittadini che si sono visti recapitare nel bel mezzo delle festività natalizie avvisi di accertamento , relativi a 6 annualità - dal 2006 al 2011 - cumulo certamente evitabile, atteso che il rischio di prescrizione era relativo solo alle annualità del 2006/2007 (ricordiamo che l'Engeneering trattiene un aggio del 35% sul volare degli accertamenti e del 10% sulle sanzioni pecuniarie applicate). Insomma, il costo del mantenimento dei dipendenti è stato scaricato sulla collettività, attraverso una cessione di contratto pubblico che rischia la nullità. In questa vicenda ci entrerebbe pure l'istallazione o la non istallazione di impianti fotovoltaici sugli edifici di proprietà comunale. Onestamente non abbiamo ancora ben compreso la pertinenza.... di questo riferimento e ci riserviamo di approfondire bene anche questa questione.