Cronaca Bianca

GRAZZANISE/ Fondi PTG ed emergenza ecologica: le urgenze che il Forum ha mostrato al commissario Quaranta

L'incontro tra la delegazione del Forum dei giovani e il commissario Quaranta si è tenuto giovedì scorso. Il direttivo guidato da Luigi Pellegrino ha evidenziato al vice Prefett


L'incontro tra la delegazione del Forum dei giovani e il commissario Quaranta si è tenuto giovedì scorso. Il direttivo guidato da Luigi Pellegrino ha evidenziato al vice Prefetto anche lo stato precario del manto stradale e la questione irrisolta "strutture sportive".   GRAZZANISE – L’ultimo baluardo eletto che resiste, a Grazzanise, è il Forum dei giovani. Paradossalmente, il direttivo guidato da Luigi Pellegrino è il solo ente sopravvissuto, nel paese mazzonaro, ad essere diretta espressione della volontà popolare, dato che, oramai, è risaputo che, dopo lo scioglimento, per riavere un’amministrazione votata, bisognerà attendere almeno 18 mesi. Proprio il Forum è stato tra i primi gruppi territoriali ad interfacciarsi con il vice prefetto Gerardo Quaranta che gestirà la macchina comunale in questo anno e mezzo di commissariamento. A Quaranta sono state presentate le varie attività svolte fin ora dal Forum,  i progetti in programma  e le problematiche individuate dai giovani che la nuova triade dovrà affrontare. Durante il colloquio, nello specifico, sono state portate all'attenzione del vice Prefetto Quaranta: - La precaria condizione ecologico - ambientale del territorio, mostrato al commissario con abbondante materiale fotografico; - La questione “strutture sportive” ( tensostruttura e stadio comunale "R. Massaro" e l’edificio, mai ultimato, destinato all'asilo nido di via Albero Lungo - Il pessimo stato del manto stradale urbano; - Situazione di stallo dei Fondi PTG 2010 ancora non pervenuti. L’incontro dimostra indubbiamente la volontà da parte del Forum tesa alla collaborazione con i commissari per permettere che, in questo periodo di purgatorio politico, il paese possa egualmente attivarsi, agire e risolvere le tante questioni rimaste appese.   Giuseppe Tallino