Cronaca Bianca

CASERTA / Al comune comanda solo Piscitelli. Servizi della 328 sospesi. Operatori tutti a casa, ma contratto d'oro rinnovato a Gambardella

Si conferma lo strapotere dei dirigenti, che ha indotto lo stesso assessore Emiliano Casale a gettare la spugna. Non contento, sempre nella riunione di due giorni fa, mercoledì,


Si conferma lo strapotere dei dirigenti, che ha indotto lo stesso assessore Emiliano Casale a gettare la spugna. Non contento, sempre nella riunione di due giorni fa, mercoledì, che ha sancito la sospensione dei servizi, è stata ribadita l'intenzione di far nascere una società - carrozzone   CASERTA. E’ bufera nella gestione dei servizi sociali dell’ambito C7 che comprende i Comuni di Caserta, Casagiove, San Nicola la Strada e Castel Morrone. L’assessore alle Politiche sociali Emiliano Casale ci aveva visto giusto due giorni fa, quando ha deciso di non partecipare alla riunione di ieri, perché, alla fine Gianmaria Piscitelli ha presentato un piano completamente differente rispetto a quello sul quale si era lavorato sino a quel momento. E’ stata approvata, con la sola riserva di Casagiove, la sospensione, nei fatti, di tutti i servizi della 328. Per sessanta giorni sono stati mantenuti solo i servizi relativi all’assistenza ai disabili, mandando a casa tutti gli altri operatori. E’ stata, però, salvata la figura del coordinatore dell’ufficio di piano Pino Gambardella, al quale è stato prorogato il contratto fino a giugno, nonostante, nei fatti, non ci siano servizi da dover gestire. Si è poi, provveduto, ad un’ulteriore riduzione dei costi con uno stanziamento ridotto del 15%. In questo quadro, Piscitelli ha poi comunicato di voler avviare il processo per la costituzione della società di gestione, contro il quale si è schierato Casale non ritenendolo utile a garantire stabilità ai lavoratori della 328. Tale operazione, comunque, dovrà passare per i consigli comunali. Ma è possibile che un dirigente decide da solo,contro la volontà dell'Assessore delegato dal Sindaco? E' solo una scelta tecnica che dimostra come in questa Città chi comandava prima con Falco e Petteruti , principale artefice del dissesto, comanda anche oggi, oppure dietro c'è un disegno politico di Ferraro e Del Gaudio? Non ci sono più servizi ma lo stipendio a Gambardella viene assicurato e nemmeno ridotto,meglio ridurre i servizi che toccare gli amici.Si riducono i servizi ma Publiservizi quasi senza muovere un dito,cioè con i soldi che i cittadini pagano volontariamente si continua ad arricchire come e più di prima , mentre le casse languono ed il Sindaco minaccia una nuova emergenza rifiuti.  Gianluigi Guarino