Cronaca Bianca

Consorzio idrico fuorilegge, Petrenga, Sarro e D'Anna dal Prefetto

IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEI PARLAMENTARI SARRO, D'ANNA E PETRENGA. Intanto ancora riescono a fare nomine: l'avvocato Marco Carleo, fedelissi


IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEI PARLAMENTARI SARRO, D'ANNA E PETRENGA. Intanto ancora riescono a fare nomine: l'avvocato Marco Carleo, fedelissimo di Angelo Polverino entra nel nucleo di valutazione

CASERTA - Del Consorzio Idrico della provincia di Caserta non parliamo da tempo. E ce ne dispiace, dato che questo è uno dei casi più eclatanti di come la politica faccia strame delle pubbliche risorse, piegando alle ragioni della bassissima cucina clientelare , ragioni ed interesse di assoluta valenza pubblica.

Al Consorzio Idrico vengono stritolati da anni centinaia di migliaia di euro per tenere in vita un Consiglio di Amministrazione, scaduto da ben due anni e che nessuno si degna di modificare nel rispetto di leggi e statuti. Tutto questo accade dentro ad un contesto in cui i casertani sono costretti a pagare la propria acqua con esborsi salatissimi. Per non parlare poi dell'esposizione debitoria che il Consorzio ha nei confronti della Regione Campania.

Insomma, l'iniziativa dei tre parlamentari del Pdl, Petrenga, Sarro e D'Anna, che stamattina si sono rivolti direttamente al Prefetto di Caserta, serve quantomeno a ridestare l'attenzione su una vicenda incredibile, che solo in questo profondissimo Sud può essere gestita come un fatto normale, di ineluttabile routine e a ridestarla parlando di una ristrutturazione almeno da tentare e non solamente parlando di nomine e di clientele, ultima delle quali, fresca fresca, riguardante l'avvocato Marco Carleo, che da tempo, in pratica rappresenta l'ombra di Angelo Polverino e che è entrato a far parte del nucleo di valutazione proprio del Consorzio Idrico.

G.G.

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEI PARLAMENTARI PDL PETRENGA, SARRO E D'ANNA

Si è tenuto questa mattina, presso il Palazzo di Governo di Caserta, un incontro tra l’On. Giovanna Petrenga, l’On. Carlo Sarro, il Sen. Enzo D’Anna ed il Prefetto Pagano per discutere della anomala situazione in cui versa, ormai da troppo tempo, il Consorzio Idrico Terra di Lavoro.

“Abbiamo rappresentato al Prefetto” - dichiarano i parlamentari Pdl - “la protratta inerzia nel rinnovo degli organi di vertice della struttura consortile, dovendosi quelli attuali considerare decaduti, ai sensi del D.L. n. 243/1994, per decorrenza del termine di scadenza statutariamente previsto e per il venir meno della legittima prorogatio.

Tale situazione, oltre ad essere di per sé illegittima, genera ulteriori danni, in quanto tutti gli atti posti in essere dagli organi del Consorzio sono dalla Legge considerati nulli. Inoltre lo stesso procedimento di approvazione del bilancio non risulta essere stato perfezionato secondo le regole di contabilità pubblica. Una simile situazione – proseguono i Parlamentari Casertani - non è più tollerabile, anche per i i riflessi negativi sulla gestione del servizio e sul regime tariffario applicato ai cittadini utenti. È necessario che sul futuro ruolo del Consorzio Idrico si apra una seria riflessione, auspicandosi, in prospettiva, che la responsabilità dell’Ente venga affidata a figure di indiscussa professionalità, possibilmente giovani, per favorire una conduzione improntata ai criteri della efficienza ed del risparmio, a tutto vantaggio dei cittadini. Il Prefetto ha condiviso in pieno le nostre preoccupazioni, impegnandosi a promuovere tutte le iniziative utili al ripristino del regolare e legittimo funzionamento del Consorzio”.