Cronaca Bianca

CONSORZIO RIFIUTI / Sono alla canna del gas, ma continuano a dare consulenze, naturalmente alle belle signore

Per l'inossidabile Giuseppina Flagiello fu Pennacchi si profila un incarico nella fase di liquidazione. Un altro nome che gira è quello dell'avvocatessa sammaritana Mena Minafra


Per l'inossidabile Giuseppina Flagiello fu Pennacchi si profila un incarico nella fase di liquidazione. Un altro nome che gira è quello dell'avvocatessa sammaritana Mena Minafra     CASERTA - Il Consorzio Unico dei rifiuti delle province di Napoli e Caserta sta tirando le cuoia, dato che i comuni, uno alla volta, in questi giorni stanno uscendo in maniera attraverso disordinatissimi passaggi di cantiere. Il Consorzio rifiuti ha pagato nei giorni scorsi, naturalmente senza versare contributi, una mensilità arretrata ai dipendenti amministrativi che non si capisce ancora che fine dovranno fare. In questo clima da ultimi giorni di Pompei, un raggio di sole ha illuminato le giornate del ragionier Di Domenico, da poco commissario liquidatore, dopo una sequenza impressionante di rifiuti e di dimissioni da parte di altri professionisti, anche più accreditati di lui. Il raggio di sole è sempre lo stesso, dato che quella luce, al Consorzio, già a partire dal Ce2 la conoscono molto bene. La luce della sapienza amministrativa della inossidabile, ever green Giuseppina Flagiello fu Pennacchi, ha abbacinato i sensi intellettivi del ragionier Di Domenico che ora, vuole fortissimamente che la Flagiello lo affianchi nella fase della liquidazione, la quale a costoro piacendo con due o tre anni di ritardo dovrebbe partire effettivamente a breve. Ma la Flagiello oggi al Consorzio non c'è, ovvero, c'è, spesso si vede, ma formalmente è in mobilità al comune di Afragola. E allora come fare? Sperare. Sperare che la bella signora teverolese risponda ad un bando per l'attribuzione di due posti di consulente. Siccome Casertace è imbattuto nel gioco delle previsioni su chi si aggiudica questo o quell'appalto, questo o quell'incarico, anche stavolta ci proviamo: Giuseppina Flagiello fu Pennacchi e l'avvocatessa sammaritana Mena Minafra. Scommettete che ci indoviniamo? G.G.