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MARCIANISE ALLE ELEZIONI/ Riunione flop, fumata nerissima per Antimo Ferraro. Polverino in asse con Fratelli d'Italia dice sempre: Tartaglione

Il tentativo di trovare un punto equilibrio sul giovane esponente del Pdl che non sarebbe stato sgradito neanche a Gerardo Trombetta, è miseramente fallito.   MARCIANISE


Il tentativo di trovare un punto equilibrio sul giovane esponente del Pdl che non sarebbe stato sgradito neanche a Gerardo Trombetta, è miseramente fallito.   MARCIANISE - Fumata nera, nerissima. Gli uomini di Polverino, spalleggiati anche da Fratelli d'Italia che, da dopo le elezioni con Polverino flirtano non  poco, quasi a voler dare a intendere che se le cose col Pdl non dovessero andare bene, Angelo potrebbe andare nel partito della Meloni, dicevamo gli uomini di Polverino hanno detto un no come una casa all'ipotesi della candidatura a sindaco di Antimo Ferraro. Insomma si ricomincia da capo con la solita questione di un doppio Pdl, quello ufficiale, di  cui Polverino è vice coordinatore provinciale, e quello di scorta rappresentato da Marcianise Più e dallo stesso Polverino a far da controparte di se stesso, in un gioco surreale che poi è fin troppo semplice da comprendere dato che è destinato a spostare il compasso delle decisioni proprio dal lato del consigliere regionale. E così si rischia una spaccatura alle prossime elezioni. Ma qui il discorso diventerebbe più delicato perché se il Pdl dei Pezzella, dei Trombetta e di altri dovesse dire no al candidato di Marcianise Più Antonio Tartaglione, chi avrebbe la titolarità del simbolo e della coalizione di centro destra? Un guazzabuglio in cui il coordinatore regionale Nitto Palma farebbe bene a entrare direttamente, dato che in caso contrario, la possibilità che tutto questo favorisca un ballottaggio tra il centro sinistra e un eventuale candidato di Zinzi è molto forte. G.G.