Cronaca Nera

ORE 20.04 ESCLUSIVA / Avviso di garanzia a Gaetano Farina Briamonte. Benvenuto nel frequentatissimo club degli indagati del Cub

Stamattina, giovedì, la notifica del provvedimento. La vicenda è legata all'introduzione in via sperimentale, fatta dal comune di Cancello ed Arnone della Tia, con conseguente t


Stamattina, giovedì, la notifica del provvedimento. La vicenda è legata all'introduzione in via sperimentale, fatta dal comune di Cancello ed Arnone della Tia, con conseguente trasmissione delle competenze sulla Tarsu al Consorzio. Stando alle indiscrezioni, dovrebbero essere indagati anche i predecessori di Farina, più dirigenti e funzionari CASERTA - Lavorare per il Cub, cioè per il Consorzio Unico di Bacino dei rifiuti delle province di Caserta e di Napoli e non collezionare almeno un avviso di garanzia è quasi un disonore. Fino ad oggi, il responsabile della ripartizione di Caserta, Gaetano Farina Briamonte era rimasto intonso. Fino a stamattina, giovedì, quando gli è stato notificato un avviso di garanzia. Il provvedimento che ha raggiunto Farina Briamonte riguarda la ben nota e intricatissima vicenda della scelta, operata dal comune di Cancello ed Arnone, di applicare in via sperimentale la Tia, tariffa e non tassa, al posto della Tarsu, demandando al Consorzio la riscossione della Tarsu stessa. Da quel che si sa, Farina Briamonte non sarebbe l'unico indagato in questa vicenda. Dato che l'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, riguarderebbe anche i suoi predecessori e altri dirigenti e funzionari del Consorzio stesso