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S. MARIA C.V. / Altro che legalità! Figuraccia del Consiglio comunale. Zero istituzioni e seduta aggiornata

Stamattina, mercoledì era stato convocato quasi all'alba nel teatro Garibaldi. Poi qualcuno si è accorto che non era stato invitato né un rappresentante delle forze dell'ordine


Stamattina, mercoledì era stato convocato quasi all'alba nel teatro Garibaldi. Poi qualcuno si è accorto che non era stato invitato né un rappresentante delle forze dell'ordine, né un rappresentante della magistratura, né un parlamentare. La verità è che della legalità non frega a nessuno in questa città e in questa provincia   SANTA MARIA CAPUA VETERE - La verità che non ammetteranno mai gli ipocriti e le anime belle che popolano il Palazzo sempre più diroccato della città del Foro e che della legalità, di quella vera, di quella netta, doverosamente manichea, in cui c'è una ben definita linea di demarcazione tra quello che è lecito e quello che lecito non è, a Santa Maria Capua Vetere non frega un tubo a nessuno. Anzi è un grande impaccio, una scocciatura,  dato che una corposa, ampia zona grigia rende fertili certi affari, certi accomodamenti e soprattutto quella relazione border line tra pubblica amministrazione e imprenditoria assistita in cui i quattrini molto spesso, vengono immessi in un sentiero circolare, in cui i soldi partono e ritornano troppo spesso da dove sono partiti. Non frega a nessuno della legalità, altrimenti a Santa Maria Capua Vetere non avrebbero convocato, stamattina, mercoledì, un Consiglio comunale alle 8 del mattino, all'interno di un teatro, con diversi consiglieri impegnati al lavoro. Non avrebbero convocato un Consiglio comunale sull'ormai non più strisciante, non più latente, ma evidente sfida della criminalità organizzata, dimenticandosi di invitare i rappresentanti delle forze dell'ordine, della magistratura e delle altre istituzioni rappresentative. Figuriamoci..., hanno convocato un Consiglio alle 8 di mattina in un teatro e in un giorno feriale, associando la decisione sulla location alla necessità di garantire ad un'ampia platea posti a sedere e possibilità di intervento. Ma chi volete che andasse a vedere un Consiglio comunale di mercoledì mattina alle 8 e per di più senza la presenza di quelle istituzioni che lavorano ogni giorno sul fronte della criminalità e a cui poteva arrivare direttamente il messaggio di indirizzo e di esortazione e di offerta di interazione da parte del Consiglio comunale? No, non frega a nessuno della legalità. Naturalmente, quando è stato fatto notare al presidente del Consiglio comunale Mattucci che a 4 gatti di consiglieri che intendevano parlare di aria fritta, era molto meglio tornarsene a casa. Palla al balzo, seduta sciolta ed ennesima figuraccia, con ovvia dichiarazione di intenti per un'altra convocazione che sarà realizzata dopo aver fatto partire gli inviti. Scommettiamo che non ci sarà alcuna seduta del Consiglio comunale seria sulla legalità a Santa Maria Capua Vetere? G.G.