Cronaca Bianca

CESA / Scadono i termini del bando per i fondi antiracket. Il comune perde i soldi e il Pd insorge

Dopo aver aderito, ieri, martedì, all'iniziativa dei drappi bianchi, il partito di cui è coordinatore Enzo Guida, oggi affronta un'altra questione importante, che apre un nuovo


Dopo aver aderito, ieri, martedì, all'iniziativa dei drappi bianchi, il partito di cui è coordinatore Enzo Guida, oggi affronta un'altra questione importante, che apre un nuovo fronte polemico dopo quello riguardante la mancata discussione sulla mozione presentata a favore dei lavoratori impiegati nei beni confiscati

CESA-  E' ancora polemica tra il Pd e l'amministrazione comunale. Ad uscire allo scoperto è il leader cittadino del partito democratico, Enzo Guida. "Come minoranza - spiega Guida - avevamo proposto di aderire al bando regionale per i fondi antiracket. Purtroppo l'amministrazione comunale ha fatto scadere i termini del bando, precludendosi la possibilità di partecipare. Sulla questione - continua Guida - abbiamo presentato un'interrogazione". 

Insomma un altro punto di scontro dopo la polemica che, prima delle elezioni politiche si scatenò dopo che il sindaco Liguori non volle discutere la mozione, presentata dall'opposizione a sostegno dei lavoratori delle aziende confiscate.

 Sempre rimanendo alle cose del Pd di Cesa, va segnalato che anche il circolo locale ha aderito all’iniziativa “un drappo bianco per la legalità”, raccogliendo l’invito promosso lo scorso 16 marzo a Firenze nel corso della "XVIII Giornata nazionale della memoria e dell'impegno per tutte le vittime delle mafie”. “Questa mattina, di buon ora, - spiega il segretario del circolo Pd di Cesa Enzo Guida - una figura storica del nostro partito Cesario Rao, ha annodato un drappo bianco sulla finestra della nostra sede in Piazza De Michele, in memoria di tutte le vittime della Mafia”.

“Abbiamo voluto simbolicamente aderire a questa iniziativa – aggiunge Guida – in quanto è un appello importante quello che è partito da Libera sabato scorso, ma pure perché oggi per la provincia di Caserta è una giornata che celebra un evento drammatico, vale a dire la terribile uccisione, per mano della camorra, di Don Peppe Diana avvenuta 19 anni fa”.

“La figura di don Peppe va celebrata per il suo impegno concreto nella lotta alle mafie, per la testimonianza che ci ha lasciato di impegno civile, espressione di una chiesa che non si chiude in se ma esce al di fuori delle propria mura”.

“Ci saremmo aspettati – conclude Guida, anche nella sua veste di consigliere comunale di minoranza – che l’amministrazione comunale su questa tema ed in occasione di questa giornata avesse fatto sentire la propria presenza. Invece a quanto pare si registra un silenzio assordante”.