Cronaca Nera

COSENTINO in carcere non può vedere ancora sua moglie e i suoi figli

Solo una formalità l'interrogatorio di garanzia di stamattina con il gip Egle Pilla. D'altronde tutte le procedure comprese quelle relative all'autorizzazione per le visite in ca


Solo una formalità l'interrogatorio di garanzia di stamattina con il gip Egle Pilla. D'altronde tutte le procedure comprese quelle relative all'autorizzazione per le visite in carcere sono nelle mani dei giudici del Tribunale che stanno presiedendo i processi contro l'ex sottosegretario, il quale sempre stamattina si è rifatto alle memorie difensive già presentante nel 2011. CASERTA - Dieci minuti per un faccia a faccia tra Nicola Cosentino, da venerdì detenuto nel carcere partenopeo di Secondigliano, e il gip Egle Pilla, che ha emesso l'ordinanza di arresto nei suoi confronti nell'ambito dell'inchiesta "Il principe e la ballerina". Una formalità, perchè come spiega Agostino De Caro, difensore dell'ex sottosegretario insieme a Stefano Montone, presente all'interrogatorio con il pm Antonello Ardituro, esso e' dovuto a una "bizzarria giuridica" per una anomalia della norma Lo stesso gip ha invitato i difensori a presentare una istanza per ammettere Cosentino ai colloqui con i familiari al collegio tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduto da Orazio Rossi, davanti al quale si e' gia' al dibattimento. Il gip infatti ora non era nelle condizioni di decidere ne' su questo aspetto, ne' su quello di una eventuale scarcerazione, questione di cui si dovra' invece occupare il tribunale del Riesame giovedi' prossimo. Cosentino si e' rifatto alle dichiarazioni spontanee davanti al gup Eduardo De Gregorio rese in udienza preliminare e alla memoria depositata nel 2011 dopo la firma del provvedimento.