Politica

ORE 20.20 ESCLUSIVA / CASERTA - Interpartitico flop. Socialisti a fare salotto da Caldoro. Tutto rinviato. Solo chiacchiere inutili

Il Mpa ha ribadito la richiesta dell'assessore, l'Udc, constatato il clima evanescente si è tenuto sulle sue. Il sindaco è contento perchè la giunta per il momento non cambia e


Il Mpa ha ribadito la richiesta dell'assessore, l'Udc, constatato il clima evanescente si è tenuto sulle sue. Il sindaco è contento perchè la giunta per il momento non cambia e Caserta affoga nelle sue buche   CASERTA - Ai nostri occhi non c'è alcun topolino che gira, dato che non vedevamo montagne pronte a partorire alcunché. La politica piccola piccola, minuta e banale della città di Caserta procede e procederà sull'onda del tira a campare, perchè da un lato il sindaco non ha la forza e la determinazione per affermare una giunta di maggiore qualità, magari con qualche elemento tecnico che lo possa effettivamente sorreggere a realizzare qualche idea che ha in testa e con questo esecutivo non riesce a realizzare. Dall'altro, gruppi e partiti, eccettuato forse l'Udc, si agitano, scalpitano, ma nessuno ha la forza politica di legare il mancato accoglimento di una propria richiesta con un atto di autentica rottura. E così, né montagna e né topolini per sintetizzare il nulla di fatto in cui si è risolto l'interpartitico di stasera, lunedì. Quelli del Mpa hanno ribadito la loro richiesta di avere un assessore; i socialisti non si sono proprio presentati, in quanto impegnati a Napoli in un incontro col governatore Caldoro sul gettonatissimo e cruciale tema del sesso degli angeli; l'Udc vista l'aria di inconcludenza che tirava si è tenuta sulle sue. Del Gaudio è andato via contento, perchè, per il momento, la giunta non si tocca ed entro lunedì prossimo, giorno fissato per la seconda convocazione del Consiglio sul Consuntivo, vedremo un'altra scena simile a quella di oggi, in cui, altre non montagne partoriranno altri non topolini. G.G.