Cronaca Nera

Un 22enne di MARCIANISE, fidanzato della trans brasiliana Bianca, tenta l'estorsione a CASERTA, ma...

Emergono altri particolari molto interessanti dall'ordinanza dei giorni scorsi, di cui, in calce all'articolo pubblichiamo lo stralcio integrale


CASERTA - (g.g.) Le mini organizzazioni criminali, che cominciavano a pretendere un versamento estorsivo dalle trans che operavano nella cintura che va dalla stazione ferroviaria fino al distributore Agip di frotne al Cetac, passando per la zona universitaria di via Vivaldi, erano più di una. Non solo "l'agenzia" formata dal casertano Michele Zampella e dal marcianisano Giuseppe Maria, entrambi arrestati l'latro giorno dai carabinieri, ma anche da altri due personaggi. Il primo dei quali è una vecchia conoscenza, già presente nell'ordinanza dei giorni scorsi, quella firmata dal giudice Orazio Rossi, e frutto della bella indagine compiuta dai carabinieri della stagione di Casagiove, il secondo un personaggio nuovo, indagato nella seconda ordinanza, quella firmata dalal gip Nicoletta Campanaro.

Bianca, nome d'arte della trans brasialiana Thiago Oliveira De Freitas assume un ruolo centrale importante anche per collocazione di trans e prostitute nei vari appartamenti scoperti dai carabinieri tra Caserta, San Nicola e Casapulla. Oltre a questo, però va a chiedere soldi, precisamente 30 euro al giorno, a colei che potremmo chiamare a questo punto la "povera trans" del distribuotre agip fonrtale al Cetac.

Povera perchè è la stessa che subisce la richiesta estorsiva e la rapina dal marcianisano Giuseppe Maria e che pochi giorni dopo viene avvicinata da Bianca, "Thiago" e dal suo fidanzato, anch'egli marcianisano, cioè il personaggio nuovo della storia, il 22enne Attilio Russo. I due si avvicinano a Nailson, gli chiedono i 30 euro ma quando la trans dice loro di aver già pagato a Giuseppe Maria, i due desistono. Per questo motivo l'accusa nei loro confronti è più bblanda e non contiene, a differenza di ciò che è stato contestato a Michele Zampella e a Giuseppe Maria di violenza e minaccia.

Ciò evita loro l'arresto, rimanendo i medesimi solamente iscritti sul registro degli indagati, ma a piede libero.

 

 

QUI SOTTO LO STRALCIO DELL'ORDINANZA