Politica

PD, Feole ritorna nei ranghi: tesseramento congelato e via al direttorio con i parlamentari eletti e i candidati

Ieri pomeriggio, venerdì, la riunione che ha rimesso nel solco del mandato ricevuto dallo stesso Feole, all'indomani delle dimissioni di Dario Abbate, gli atti politici e le proc


Ieri pomeriggio, venerdì, la riunione che ha rimesso nel solco del mandato ricevuto dallo stesso Feole, all'indomani delle dimissioni di Dario Abbate, gli atti politici e le procedure organizzative del partito. Giovedì prossimo la prima riunione del coordinamento che deciderà anche la data della direzione provinciale. CASERTA - Ludovico Feole si è accorto che lui non avrebbe potuto essere un segretario regnante . Uno con pieni poteri, legittimato a convocare gli organismi del partito e ad avviare la fase del tesseramento.  Le forzature dei giorni scorsi, che casertace.net aveva puntualmente sottolineato, sono state riportate all'interno del sentiero stretto che perimetria il mandato ricevuto da Feole all'indomani delle dimissioni di Dario Abbate. Ieri pomeriggio, venerdì, una riunione tra il vice segretario facente funzioni, e i maggiori esponenti del partito casertano ha sancito, infatti, che l'unico organismo che può effettivamente avviare dei processi politici e organizzativi è quello costituito dal coordinamento degli eletti in Parlamento e di coloro che al Parlamento si sono candidati. Non erano presenti alla riunione Rosaria Capacchione e Pina Picierno, impegnate a Roma nelle votazioni per i presidenti di Senato e Camera. Ma c'erano tutti gli altri. C'era Lucia Esposito, c'era Camilla Sgambato, c'era il consigliere regionale Nicola Caputo, il sindaco di Piedimonte Matese Enzo Cappello, c'era Franco De Michele, in rappresentanza di Stefano Graziano e Carmine De Lucia, in rappresentanza dell'area Renzi Decisioni rapide e concise: tesseramento congelato, rinvio della direzione provinciale, la cui data sarà decisa, probabilmente giovedì  prossimo, 21 marzo, quando per la prima volta si riunirà il direttorio degli eletti e dei candidati insieme a Ludovico Feole. Insomma siamo ritornati nel solco del mandato che a Feole era stato attribuito, nel dicembre scorso, alla vigilia del secondo turno delle primarie, quando Dario Abbate, avendo maturato l'intenzione di candidarsi si era dimesso da segretario provinciale, anche per effetto delle pressioni degli altri candidati alle parlamentarie del 29 dicembre. G.G.