Cronaca Nera

I DUE CASI DI MENINGITE NELL'OSPEDALE DI CASERTA. La donna 50enne colpita è di MADDALONI

Giornata di preoccupazione soprattutto tra i dipendenti dell'ospedale


CASERTA - E' stata una giornata difficile quella vissuta dal personale dell'ospedale civile di Caserta, soprattutto da quello che opera nel Pronto soccorso o nelle zone attigue ad esso. Sarebbe semplicemente fasullo parlare di situazione sotto controllo almeno per quanto riguarda il lato emotivo, legato ai due casi di meningite registratisi ieri sera. Alcuni degli addetti oggi non sono andati al lavoro e forse anche delle mascherine è stato fatto un uso eccessivo, visto e considerato che tenerle a lungo in faccia può creare quel vapore che forma goccioline e quindi può diventare a sua volta vettore di eventuali contagi. Comunque, la profilassi è stata avviata nella maniera più corretta. Ieri sera si è badato soprattutto a tenere lontani le provviste inviate nelle cucine. Insomma, tutto quello che c'è da fare in casi come questi. Naturalmente, ciò che è avvenuto rende assolutamente doveroso il mantenimento di un riserbo soprattutto sulle generalità della donna di circa 50 anni e dell'uomo di circa 65 che dopo la diagnosi sono stati trasferiti dall'ospedale civile di Caserta all'ospedale Cotugno di Napoli, specializzato nel trattamento delle malattie infettive. Pur conoscendo altri particolari, anche noi di Casertace preferiamo mantenerci rigorosamente legati alla sobrietà di un racconto che abbia l'obiettivo in primo luogo di tutelare la riservatezza di coloro i quali in questo momento vivono un dramma che, speriamo possa risolversi in maniera fausta. L'unica cosa che diciamo riguarda il luogo di residenza di uno dei due pazienti colpiti da meningite. La donna in questione, infatti, è di Maddaloni. Red.Cro.