Cronaca Bianca

Consorzio di Bonifica di Caserta: conti bloccati per un pignoramento da Casal di Principe, dipendenti senza stipendio

L'azione giudiziaria riguarda alcuni allagamenti, dovuti a piogge di alcuni anni fa. Ma come si suol dire piove sul bagnato e qualcuno fa anche notare che gli attori dell'azione g


L'azione giudiziaria riguarda alcuni allagamenti, dovuti a piogge di alcuni anni fa. Ma come si suol dire piove sul bagnato e qualcuno fa anche notare che gli attori dell'azione giudiziaria sono imparentati con un amministratore dell'attuale Cda   CASERTA - Aria cupa al Consorzio di Bonifica di Caserta. La parola data di pagare gli stipendi di febbraio entro i primi giorni di marzo non è stata mantenuta e dunque gli 82 dipendenti per il momento sono rimasti senza emolumenti. Riavvolgiamo il nastro della storia: il 25 novembre 2011 si insedia il CDA del Consorzio di Bonifica di Caserta. Finalmente finì l'epoca sprecona, dissipatoria di Alfonso De Nardo, commissario salernitano,  gran dispensatore di incarichi e di prebende, messo lì da Bassolino. Il presidente eletto fu Francesco Villano mentre  vice presidente fu nominato Michele Schiavone. Dopo circa un'anno Villano fu sostituito da Angelo Lupoli tutt'ora in carica. Nei rapporti tre il CDA e la rappresentanza sindacale aziendale fino alla nomima di Lupoli, il vice presidente non e mai mancato a nessun incontro, stranamente nelle ultime sedute seppur invitato ufficialmente da CGIL, CISL e UIL non si e mai presentato. Nell'ultimo incontro sempre inerente la questione degli stipendi (che come si sa dal mese di agosto 2012 non vengono pagati più il 27 del mese) si concordò che le spettanze di febbraio sarebbero state pagate all'inizio di marzo. Ciò non è avvenuto ad oggi gli 82 lavoratori sono ancora in attesa di sapere qual è decisioni si prenderanno al riguardo. All'inizio di marzo il conto corrente viene bloccato il conto corrente del consorzio, che diventa oggetto di azioni di rivalsa promossa da due proprietari di terreni, che alcuni anni fa avrebbero subito un grave allagamento dello stesso. Si dà il caso, però che queste due persone siano imparentate con un amministratore del Consorzio. Per carità niente da eccepire se questi soldi che son dovuti a danni subiti dalle piogge ma come si dice in questi casi piove sul bagnato.