Politica

S. MARIA C. V. / La commissione voluta da Di Muro è un paravento per superare le frizioni in maggioranza

COMUNICATO STAMPA - Per il coordinatore cittadino del Pdl, dopo la batosta elettorale della candidata Sgambato, l'amministrazione comunale vive una profonda crisi SANTA MARIA CA


COMUNICATO STAMPA - Per il coordinatore cittadino del Pdl, dopo la batosta elettorale della candidata Sgambato, l'amministrazione comunale vive una profonda crisi

SANTA MARIA CAPUA VETERE - In politica si è sempre detto che quando non si vuole affrontare un problema la migliore via d’uscita per prendere tempo è una sola: fare una commissione.

E infatti l’Amministrazione di sinistra Mattucci- Di Muro- Stellato dopo ben due anni di governo locale (si fa per dire … visti gli evanescenti risultati raggiunti) e dopo la sonora bocciatura elettorale ricevuta dal PD della signora Camilla Sgambato alle scorse elezioni politiche, non trova proprio niente di meglio da fare che costituire una commissione per vagliare le proposte dei vari gruppi che compongono la stessa maggioranza.

La verità è che costoro sono fortemente impegnati alla ricerca di nuovi equilibri per superare una pessima fase dell’amministrazione; ecco il motivo per il quale parlano di improbabili rimpasti di giunta, sostituzione di presidenti del consiglio comunale o di assessori, tralasciando in maniera evidente ogni seppur minimo argomento o problema che possa riguardare la vita reale dei cittadini e la difesa del territorio sammaritano.

Tra l’altro è trascorsa circa una settimana dall’episodio della bomba al centro della città senza che nessuno abbia dato seguito a quanto annunciato, finora solo a parole, subito dopo l’accaduto: celebrare un consiglio comunale per dare un segnale dell’istituzione comunale al fianco dei cittadini e delle forze dell’ordine sempre a difesa della sicurezza  e dell’ordine pubblico.

Ma evidentemente l’Amministrazione comunale è troppo impegnata con problemi di ben altra e più ampia  portata: i balconi fioriti, la mostra delle camelie, le case dell’acqua, l’aumento dell’IMU (anche sulla prima casa), l’incremento dell’addizionale IRPEF e, tra qualche settimana, l’esordio della nuova TARES che finirà di tartassare le tasche dei cittadini sammaritani.

Non c’è che dire: ottimo esempio di buon governo e di rinnovamento!

 Salvatore Mastroianni