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AVERSA/ Confermata l'ESCLUSIVA. Elia Barbato, Migliacco e Golia nella short list per i super incarichi. C'è puzza di cattiva politica

E nessuno pensi di potersi giustificare affermando che fino a quando si è assessori vige l'incompatibilità. Precostituirsi la possibilità di assumere un futuro incarichi in u


E nessuno pensi di potersi giustificare affermando che fino a quando si è assessori vige l'incompatibilità. Precostituirsi la possibilità di assumere un futuro incarichi in un comune in cui si è amministrato e da settori che si è coordinato, è una pessima espressione della concezione delle istituzioni, di cui evidentemente non si ha né cognizione né rispetto.   AVERSA - Si vanno chiarendo, si fa per dire, i contorni della vicenda della short list dei professionisti che si propongono per ricevere, eventualmente, incarichi nell'ambito dell'attuazione del piano triennale dell'opere pubbliche e del Piu Europa. Purtroppo, il chiarimento della situazione non cambia la nostra valutazione che, fornendo la notizia, che domenica scorsa, in esclusiva, casertace.net ha espresso, innescando anche la reazione dell'Udc che ha bloccato, diciamo così, cautelativamente, l'approvazione in giunta del piano triennale. Confermata la manifestazione di volontà dell'assessore ai lavori pubblici Elia Barbato, di quello all'urbanistica Ninì Migliaccio e del sempiterno coordinatore cittadino del Pdl, ingegnere Nicola Golia. Migliaccio e Barbato sanno bene che fino a quando faranno gli assessori, sono incompatibili rispetto ad ogni incarico. Ma evidentemente hanno voluto stipulare una sorte di polizza vita. Si sono cautelati per il futuro o forse ritengono che quest'amministrazione non durerà a lungo, o che loro non dureranno a lungo come assessori.Diverso il discorso per Nicola Golia che non avendo incarichi amministrativi, formalmente è compatibile, Uno scivolone, una caduta di gusto, di bon-ton politico e istituzionale, uno scivolamento nel baratro dell'inopportunità  Della sera, oggi faccio l'assessore e sto sistemato, domani non farò più l'assessore e comincerò o ricomincerò a prendere gli incarichi dal comune in cui ho amministrato. Non sappiamo se il sindaco Sagliocco sapesse delle intenzioni e delle azioni dei suoi due assessori. La speranza è che non le conoscesse, altrimenti, anche su di lui graverebbe una forte responsabilità, perché questa storia, più che sostanza, determina percezione  evocazione, olezzo di cattiva politica e di cattiva amministrazione. Gianluigi Guarino