Cronaca Bianca

CASTEL VOLTURNO / RIFIUTI - Scontro tra Senesi e commissari prefettizi sui pagamenti, Morlando invoca chiarezza

  Nelle foto, da sinistra, Tommaso Morlando, Antonio Contarino e i dipendenti della Senesi sotto al Comune   IN CALCE ALL'ARTICOLO LA NOTA INTEGRALE DELL'EX ASSESSORE MO


  Nelle foto, da sinistra, Tommaso Morlando, Antonio Contarino e i dipendenti della Senesi sotto al Comune   IN CALCE ALL'ARTICOLO LA NOTA INTEGRALE DELL'EX ASSESSORE MORLANDO. La raccolta differenziata a Pinetamare funziona, ma all'orizzonte già si delineano i soliti ed endemici problemi della cittadina rivierasca in questo settore   CASTEL VOLTURNO - Esplicitare, cantierizzare e concretizzare a Castel Volturno la raccolta differenziata è stata sempre un'ardua impresa. In un Comune caratterizzato da molteplici villaggi decentrati, da quartieri periferici che distano dal centro antico anche 20 km, il servizio di raccolta dei rifiuti assume le caratteristiche di una traversata oceanica. Il Comune di Castel Volturno, come sottolineò già a suo tempo, l'ex commissario prefettizio Crudo ( referente del prefetto nominato in città, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, per sfiducia al sindaco Scalzone e che adottò la procedura di dissesto finanziario per l'Ente), è gravato in bilancio da una spesa consistente ed importante, forse quella più esosa, cioè quella della Senesi, che gestisce appunto, il ciclo integrato dei rifiuti. Non bisogna poi, dimenticare, ciò che ha rappresentato il comparto della nettezza urbana nella cittadina rivierasca, in termini di assunzioni "pilotate" dalla politica e di gestione della raccolta differenziata... Ad oggi, ciò che si sa è che la raccolta differenziata a Pinetamare è riuscita a concretizzare il recupero di 39 quintali di materiale, ma permarrebbero problemi sul rapporto economico tra il Comune e la stessa Senesi. A chiedere un chiarimento sul caso, è stato l'ex assessore all'Ambiente, Tommaso Morlando, che mediante una nota che pubblichiamo in calce al nostro articolo, invoca lumi proprio sulla "questione economica" che intercorre tra l'azienda e lo stesso Ente. Ora non sappiamo fino a quando la Senesi assicurerà il servizio nella cittadina litoranea... Max Ive   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DELL'EX ASSESSORE TOMMASO MORLANDO   Una buona notizia da un lato ed altre poco "chiare" dall'altro... La buona notizia è che oggi, solo a Pinetamare , sono state raccolte ben 39 quintali di differenziata... una cifra importante... quindi i risultati iniziano ad esserci... anche se bisogna continuare con i controlli ....e cosa altrettanto importante e che la commissione Prefettizia ha emesso un ordinanza che finalmente va a regolare tutto il sistema della raccolta rifiuti. I cittadini stanno collaborando al massimo, e la voglia di normalità e di legalità è sentita fortemente, dal rispetto delle regole inizia il recupero del territorio, ma occorre che ci siano i controlli previsti per legge e dotare gli operatori di mezzi idonei per meglio operare. Notizie negative giungano dalla Senesi, dove a dire degli operatori. il Comune non starebbe pagando regolarmente l'azienda, mentre dal comune ci dicono che è tutto in regola. Questa situazione andrebbe chiarita quanto prima o con una conferenza stampa oppure attraverso un incontro a tema dove siano presenti anche le associazioni che tanto si stanno impegnando. La Senesi deve garantire al massimo il servizio per ciò che è pagata contrattualmente, ed il comune deve rispettare gli impegni presi nei pagamenti... ma tutto ciò non può essere una giustificazione per non fare la differenziata e raggiungere dei risultati che alla fine fanno unicamente risparmiare su costi ormai insostenibili. I costi, nel 2012 ,causa una differenziata al 5%, risulteranno quasi raddoppiati per i cittadini, ed in un momento tanto particolare per l'economia in generale e per il nostro territorio in particolare è INACCETTABILE. La Corte dei Conti, il Prefetto, la Magistratura perchè non intervengono? Di chi le responsabilità ? Ci sono contestazioni fatte alla Senesi? Sia chiaro in questa storia non ci sono responsabilità dell'attuale Commissione Prefettizia guidata dal dott. Contarino, che se pur con tutte le difficoltà del caso e con la collaborazione del segretario generale dott. Pane, stanno rimediando ad "orrori" fatti in precedenza. Adesso vediamo se qualcuno ci risponderà... perchè si sappia, che dire le cose come stanno e denunciarle pubblicamente... in questo territorio, crea unicamente nemici. Castel Volturno, lì 4/03/2013  

Centro Studi Officina Volturno

 Il Presidente

(Tommaso Morlando)