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MONDRAGONE / Dopo la Tarsu natalina, in arrivo la Tares pasqualina ed è già polemica con Schiappa

COMUNICATO STAMPA - I centristi insorgono sull'anticipazione di cassa del primo cittadino MONDRAGONE - COMUNICATO STAMPA - Il Sindaco Schiappa e la sua giunta continuano a metter


COMUNICATO STAMPA - I centristi insorgono sull'anticipazione di cassa del primo cittadino

MONDRAGONE - COMUNICATO STAMPA - Il Sindaco Schiappa e la sua giunta continuano a mettere le mani nelle tasche dei cittadini Mondragonesi ed al contempo sperperano il danaro pubblico in una miriade di patrocini economici evitabili e poco opportuni (sul punto con la coalizione di centro abbiamo richiesto una formale relazione al Sindaco ed all’assessore al ramo che avremo modo di pubblicare non appena avranno i numeri per riconvocare un consiglio comunale) data la difficile congiuntura economica e considerato che numerosi fornitori di beni e servizi primari dell'ente non vengono pagati da mesi!

Invito i miei concittadini a leggere il contenuto del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale n. 11 del 14 gennaio 2013), coordinato con la legge di conversione 1° febbraio 2013, n. 11 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1) in cui, all’art. 1 bis,  si afferma testualmente che “All'articolo 14, comma 35, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,  n. 214, e successive modificazioni, al settimo periodo, le  parole:  «ad aprile» sono sostituite dalle seguenti: «a luglio»” . Dunque la legge nazionale (appena 2 mesi fa) ha stabilito che il pagamento del tributo in questione (TARES che sostituisce la TARSU) deve essere DIFFERITO dal mese di aprile al mese di luglio del 2013!

Inoltre il citato art. 14 comma 35 (modificato unicamente nella parte in cui la prima rata di pagamento del tributo è stata differita da aprile a luglio) afferma testualmente che: “ I comuni possono variare la scadenza e il numero delle rate  di  versamento. Per l'anno 2013, il termine di versamento della prima  rata  e'  comunque  posticipato  a  luglio,  ferma  restando   la facolta' per il comune di  posticipare  ulteriormente  tale  termine”.

Dunque il comune ha la sola facoltà  di posticipare e non di anticipare il pagamento della prima rata in questione. Allora viene da chiedersi: perché continuare a tartassare ulteriormente i cittadini Mondragonesi prevedendo una indebita ed immotivata (nella delibera di giunta n. 41 del 06.03.2013 non si argomenta nemmeno in termini minimi circa le motivazioni, le finalità e soprattutto i fondamenti normativi in base ai quali si sarebbe disposta la indebita anticipazione ad aprile del pagamento della prima rata della Tares) anticipazione - peraltro in prossimità delle festività pasquali - del pagamento della prima rata di un tributo (Tares) legato peraltro ad un servizio (quello del trasporto e raccolta dei rifiuti solidi urbani) che con la gestione Schiappa è significativamente scaduto (cumuli di immondizia sono ad accantonati in ogni angolo di strada a causa di una raccolta parziale ed a causa di un esecutivo che omette di predisporre i dovuti controlli)  rispetto agli standard significativamente migliori garantiti durante la gestione del precedente Assessore al ramo e durante la gestione commissariale?  Sicuro di non avere alcuna risposta, confido in un approfondimento della questione da parte di quanti in maggioranza hanno da sempre dimostrato competenza ed interesse rispetto ai reali problemi della cittadinanza.

Avv. Giovanni Zannini

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