Politica

MADDALONI ALLE ELEZIONI/ Rosa De Lucia e Giovanna Sabba. Due sindachesse di paglia. Qui oggi comandano solo i poteri forti

Alla figlia dell'imprenditore Raffaele Sabba hanno insegnato anche il bignamino della politica, consigliandole di far finta di fare un passo indietro. Franco Lombardi, con tutti i


Alla figlia dell'imprenditore Raffaele Sabba hanno insegnato anche il bignamino della politica, consigliandole di far finta di fare un passo indietro. Franco Lombardi, con tutti i difetti, nel suo modo personalissimo, non aveva messo la politica sotto i piedi degli imprenditori dell'assistenzialismo pubblico.   MADDALONI - La memoria, ma più che la memoria il giudizio storico sull'etera di Franco Lombardi  si presta a valutazioni complesse, composite, di segno diverso. Franco Lombardi non fu una mammoletta. Affermare il contrario significherebbe infliggere l'offesa dell'ipocrisia al suo ricordo di uomo che va, in tutti i casi, rispettato. Ma Franco Lombardi un pregio lo aveva: è riuscito, a suo modo, ad affermare, a Maddaloni, il primato della politica sugli affari di un'imprenditoria, spesso corsara, ma soprattutto di un'imprenditoria che era tale solo, sulla carta, dato che il suo reddito, a sei, sette zeri, lo attingeva dalle commesse pubbliche o dalle forniture subappaltate comunque di origine pubblica. La Maddaloni che si affaccia alle prossime elezioni comunali è una Maddaloni peggiore, dato che le due leggiadre signore che si apprestano a fronteggiarsi per la fascia, non hanno alcuna credibilità politica per attestare una separazione netta, ma quantomeno una dialettica autonoma, indipendente, scevra dalle commistioni dirette, tra politica e affari. Rosa De Lucia è nata come una persona dotata e affermata dal consenso della famiglia del noto imprenditore Esposito, quelle delle pezze americane, quello di cui si è innamorato Polverino e forse anche Enzo D'Anna. Esposito entrò in politica fece anche l'assessore. Presto capì che occorreva una faccia più spendibile, ed ecco che saltò fuori l'ingegneressa De Rosa. Dall'altra parte, siamo messi anche peggio. Qui in campo c'è la figlia di Raffaele Sabba, imprenditore notissimo certamente non estraneo alla stagione super mattonara di Maddaloni. A Giovanna Sabba, qualcuno ha insegnato in queste settimane qualche rudimento del bignamino della politica politicante: fare finta di fare un passo indietro per far capire ai vari Arcangelo Correra, Cortese e Campanile che tu li rispetti, ma che loro da soli si vanno a schiantare contro gli scogli. Giovanna Sabba sindaco di Maddaloni significherebbe Raffaele Sabba sindaco di Maddaloni. Rosa De Lucia significherebbe  Carmine Esposito sindaco di Maddaloni, anzi triumviro di Maddaloni insieme a Polverino e ad Enzo Danna. Calatia cavente. Gianluigi Guarino