Cronaca Nera

Gestiva traffico di stupefacenti dai domiciliari: sgominata banda che operava nel CASERTANO.

Le indagini dei Carabinieri della stazione di San Prisco


S.MARIA C.V./FRIGNANO - Nella mattinata odierna, nei comuni di Santa Maria Capua Vetere, Frignano e presso la locale Casa Circondariale, i Carabinieri della Stazione di San Prisco hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dall'Ufficio G.I.P.del locale Tribunale, nei confronti di Raffaele Riccardo, Mustapha El Bardai e Mario Vastano, rispettivamente di 37, 30 e 38 anni, gravemente indiziati, a vario titolo, di cessione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana.

Il provvedimento cautelare giunge all'esito di un'articolata quanto tempestiva attività investigativa, diretta dalla Procura si Santa Maria C.V. e condotta dalla Stazione Carabinieri di San Prisco, dal mese di ottobre del 2014 al febbraio del 2015.

Le indagini si sono avvalse dell'ausilio d'intercettazioni telefoniche, che hanno permesso di acclarare
episodi plurimi di cessione di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana, avvenuti nei comune casertani di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco e Casaluce.

In particolare, i contenuti delle conversazioni captate - colloqui intercorsi con linguaggio criptico,
decodificato dai Carabinieri della Stazione di San Prisco (le sostanze stupefacenti veniva indicate facendo
ricorso ai termini "zanzariera", "panini", "caffè") - hanno consentito di appurare come gli indagati,
ciascuno con le proprie modalità esecutive, realizzavano un'intensa e sistematica attività di spaccio.

È stato infatti appurato che l'El Bardai svolgeva detta attività illecita all'interno del parcheggio del Mc Donald's di San Prisco, rifornendosi dello stupefacente, direttamente da Riccardo Raffaele il quale,
invece, pur trovandosi agli arresti domiciliari in Casaluce, si occupava di cedere sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana non solo al citato El Bardai, ma anche ad altri soggetti tra cui l'indagato
Mario Vastano. Quest'ultimo provvedeva poi a cedere lo stupefacente acquistato nel comune di Santa
Maria Capua Vetere.

Nel corso dell'attività investigativa è inoltre emerso che l'indagato Raffaele Riccardo si è reso
responsabile, inoltre, del reato di estorsione continuata nei confronti dell'El Bardai il quale, dietro minaccia, veniva costretto al pagamento di un rateo estorsivo settimanale di 120 euro per l'attività di parcheggiatore abusivo dal lui svolta presso il Me Donald's di San Prisco.

II GIP ha disposto, per il Riccardo e l'El Bardai la custodia cautelare in carcere mentre per il Vastano quella degli arresti domiciliari.