Cronaca Bianca

ECCO I 30 NOMI del nuovo consiglio della Camera di Commercio di CASERTA

Confermiamo l'autoconsegna al silenzio che durerà fino a lunedì prossimo. Al nostro amico De Simone diciamo: meno lo riunisci e meglio è   CASERTA - Apposto l'ultimo t


Confermiamo l'autoconsegna al silenzio che durerà fino a lunedì prossimo. Al nostro amico De Simone diciamo: meno lo riunisci e meglio è   CASERTA - Apposto l'ultimo tassello della nuova stagione della Camera di Commercio di Caserta. Il presidente della giunta regionale Caldoro ha formalizzato la nomina del nuovo consiglio generale con un decreto, precisamente il numero 60, che reca proprio la data di oggi, mercoledì. Questi i 30 componenti del consiglio che lunedì prossimo 11 marzo alle 15.30, eleggeranno il presidente, che sarà sicuramente, ancora una volta Tommaso De Simone. Confermiamo, con certosina pazienza la consegna del silenzio, che durerà fino a lunedì prossimo. Non facciamo commenti, ma una cosina la dobbiamo dire. Le designazioni fatte dalle varie categorie rappresentano il vecchio, che il più vecchio non si può. Per non dire altro. Un cimitero di elefanti... Alt. Abbiamo detto che non commentavamo. Questi i nomi: Salvatore Del Monaco - Compagnia delle opere; Domenico Orabona  (Confapi); Camilla Bernabei segretaria provinciale della Cgil, in rappresentanza delle sigle sindacali; Ovidio Marzaioli in rappresentanza dei Consumatori; Francesco Buco da Roccamonfina, in rappresentanza della Consulta dei professionisti (professionisti di che cosa?; poi il nuovo che avanza: Antonio Della Gatta, reduce dalla sua meravigliosa e illuminata esperienza al timone dell'Unione Industriali; Danilo Di Lorenzo in rappresentanza dell'Associazione Bancaria Italiana; Generoso Marrandino della Coldiretti; Tommaso Di Rosa, piccolo petroliere sammaritano in quota Confai; Gianni Lisi ancora Coldiretti; Salvatore Ciardiello sempre Coldiretti. Sempre in quota Coldiretti Daniela Mastrangelo e lo stesso Tommaso De Simone. Grandi novità e nomi mai sentiti prima tra confartigianato, confesercenti, Cna e ancora Unione Industriali. Primo tra tutti il decano Gustavo Ascione su cui qualche cosina avremo da raccontare nelle prossime settimane. E Poi un imberbe giovinetto della piccola imprenditoriale locale: Francesco Geremia, in quota Cna, giunto al 10-12 mandato. Ancora, il simpatico e dinamicissimo Luca Pietroluongo, Confartigianato.  Poi, effettivamente un volto nuovo, ma di genere, anzi di generone antico: Giulia Raiano, rappresentante del Clai artigianato, figlia di Adelaide Tronco. Toh! Questa si che è una novità: Maurizio Pollini, in pratica la Confesercenti è roba mia Sempre in quota confesercenti lo sconosciuto Pasquale Giglio, la giunonica vicepresidentessa Angelica De CrisfofanoAlberto Sullo. Ma i nuovi che più nuovi che non si può sono quelli dell'Ascom: il presidente Mario D'Anna, Tonino Maiello, Maria Grazia Sgueglia che è la moglie di Umberto Garbo, il post adolescente Renato Lamberti. E ancora Salvatore Barletta in quota Confapi; Luciano Morelli, attuale presidente dell'Unione Industriali; Angela Renga, anche lei in quota Unione Industriali e Antonio Farina, ovvero il re della Cassa edile. E anche qui... con un colpo netto mi trancio la lingua e tutti i polpastrelli. Giustamente un posticino per un'altra figura rifulgente nel firmamento della buona imprenditoria casertana: Rosario Caputo in rappresentanza della Piccola e media impresa, quella di Fulvio Campagnuolo per intenderci. Non poteva mancare  Guido Civitillo della Confcoperative. A completare il quadro Francesco Chianese ancora in quota Ascom e Antonio Diana, quello lì di Gricignano, quello che i nostri lettori hanno imparato a conoscere quando abbiamo raccontato dei viaggi complessi di carta, cartone e affini dai comuni della provincia di Caserta alla sua piattaforma, collegata al sistema Conai. Piccolissimo consiglio al mio amico De Simone: si faccia eleggere e poi non lo riunisca mai questo consiglio. Gianluigi Guarino