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GRAZZANISE ALL'ELEZIONI (forse)/ Enrico Cainiello: "Basta accodarci. Facciamo noi una lista"

Ad ispessire quella che dovrebbe essere l’imminente competizione amministrative di maggio, per Grazzanise, in realtà, ancora sub iudice, concorre anche Enrico Caianiello, ex ass


Ad ispessire quella che dovrebbe essere l’imminente competizione amministrative di maggio, per Grazzanise, in realtà, ancora sub iudice, concorre anche Enrico Caianiello, ex assessore  e candidato alle comunali del 2010: il coordinatore di Futuro e Libertà sta allestendo una lista civica. Dopo Paolo Parente si registra l’ennesima fuoriuscita dal gruppo Nuovi Orizzonti.   GRAZZANISE - Enrico Caianiello, candidato alle scorse amministrative nella formazione capeggiata da Federico Conte, è convinto che, il prossimo 26 e 27 maggio, i grazzanisani andranno, normalmente, al voto e potranno eleggere il proprio sindaco. “ A breve dovranno essere presentate le liste. Al momento nessun documento attesta lo scioglimento del comune – dice Caianiello – Mi meraviglio come non tutti  i candidati a sindaco ancora non abbiano presentato le loro liste .” Caianiello, che tra l’altro ricopre l’incarico di coordinatore locale di Futuro e Libertà, dichiara la sua volontà di presentare, alla prossima competizione elettorale, una propria lista: “ Non vogliamo più accodarci ad altre formazioni, – confessa Caianiello.  – è in allestimento una lista che non sarà di partito, ma civica. Logicamente sarà fondata anche sul gruppo iscritto al partito e sugli ideali che accomunano gli iscritti, ma -precisa il coordinatore di Fli - particolarmente, desidererà essere aperta a tutte le forze sane, oneste e pronte a lavorare per il bene del paese. Abbiamo scelto – aggiunge Caianiello – già nome e simbolo della civica”. Riguardo possibili alleanze il coordinatore di Futuro e Libertà dice: “Siamo pronti al confronto con tutti, o quasi ”. Con la lista di Enrico Caianiello e del gruppo di Fli, le formazioni che dovrebbero presentarsi alle amministrative, per Grazzanise ancora sub iudice, di maggio, sarebbero otto, dato che anche il Movimento Volturno che vedrebbe tra le sue fila il giovane Antonio D'Angelo e Filippo Gravente è ufficialmente uscito allo scoperto. La decisione del coordinatore di Fli, di fare una sua lista, evidentemente attesta, dopo l’exploit di Paolo Parente, l’ennesima fuoriuscita dal gruppo che ha sostenuto Conte e la civica Nuovi Orizzonti alle scorse elezioni del 2010. Giuseppe Tallino