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Solita CASERTANA stile Pinto: bloccata. Occasione persa, anche la Torres ha pareggiato

I falchetti ancora una volta hanno confermato una tendenza che è durata per tutto il campionato. Un torneo buttato via tra le mura amiche. I sardi dell'Arzachena in vantaggio con


I falchetti ancora una volta hanno confermato una tendenza che è durata per tutto il campionato. Un torneo buttato via tra le mura amiche. I sardi dell'Arzachena in vantaggio con Figos, pareggio della casertana con Scognamiglio.     La Casertana viene bloccata sul pari dall'Arzachena, 1-1 con reti di Figos, per la squadra ospite, e pareggio di Scognamiglio. Una Casertana diversa dalle ultime uscite e che non è riuscita a portare a casa una vittoria fondamentale a questo punto della stagione. Anche la Torres in questo campionato, in cui tutte le migliori si sono messe ad andare piano, si è fatto imporre il pari casalingo in casa. I sardi si sono fatti raggiungere al 90' dal Cynthia. Tanti, forse troppi, nel pieno del rush finale. Al Pinto, a fine partita, piovono i fischi, ci si aspettava di più. PARTITA -La Casertana di Maiuri si presenta al Pinto contro l'Arzachena con un ritrovato entusiasmo e la grande voglia di continuare la strada tracciata dal ritorno del tecnico milanese sulla panchina dei Falchetti. Quest'ultimo schiera due novità rispetto alle precedenti tre sfide. La prima era pronosticabile in virtù del recupero di Gargiulo al centro della difesa, a discapito di Pasquale Esposito. La seconda, invece, scombussola un po' le certezze che aveva dato a vedere Maiuri nelle trasferte di Selargius e Frascati, e la sfida interna con il Porto Torres: fuori Ancione, dentro Gennaro Esposito. Anche quest'ultimo è reduce da qualche acciacco fisico. Dunque si passa dal classico 4-2-3-1 "maiurano" ad un 4-4-2 con Palumbo e, per l'appunto, Gennaro Esposito, a dare peso all'attacco rossoblù. A centrocampo confermato Chiavazzo al fianco di Ruscio, panchina per Toscano. Sugli esterni offensivi Varsi e Bonanno, su quelli bassi Cirillo e D'Alterio. Il partner di Gargiulo, nei centrali difensivi, è l'autore del 2-2 di Frascati, contro la Lupa, Scognamiglio. L'Arzachena dell'ex Raffaele Cerbone risponde con un 3-5-2 con Figos e Cappai di punta e Bonacquisti e Spina pronti ad inserirsi tra le linee. Corsini, Pinna e Palazzo i rocciosi difensori al servizio dei Sardi. La partita inizia con una Casertana diversa rispetto all'ultima sfida interna con il Porto Torres, meno pressing e meno fretta nel recuperare il pallone. L'Arzachena, in completo nero, si avvale di una buona compattezza difensiva e riesce ad imbrigliare le manovre rossoblù. La squadra di Maiuri sembra un po' intasare gli spazi in zona offensiva, dove Gennaro Esposito e Palumbo, alle volte, giocano troppo vicini. I primi 20 minuti, tecnicamente potrebbero essere definiti "di studio", ma in pratica sono veramente da sbadigli. Si lotta molto a centrocampo ed a farne le spese è Chiavazzo, ammonito al 10'. Il signor Provesi di Treviglio sembra voler indirizzare la gara, dal punto di vista disciplinare, su una linea ben precisa: non esagerare, altrimenti i provvedimenti saranno immediati. Al ventunesimo il primo tiro dell'Arzachena con Figos, dopo due minuti la replica Rossoblù con un buon cross di Palumbo sul quale Gennaro Esposito si avventa in ritardo. Serve un episodio per sbloccare la partita e, purtroppo, è negativo: fuorigioco mancato dalla retroguardia dei Falchetti che regalano un facile uno contro uno a Figos che non si fa pregare ed insacca la palla alle spalle di Longobardi. Il minuto è il 25, e la Casertana è sotto. Maiuri incita i suoi a reagire, ed in effetti gli 11 Rossoblù alzano la pressione ed il primo squillo arriva cinque minuti dopo con una girata dall'aria piccola di Palumbo ma Marzeddu manda in calcio d'angolo. Proprio dallo stesso, ancora Palumbo impegna l'estremo difensore dell'Arzachena in una super parata che però regala un facile tap-in a Scognamiglio che realizza l'1-1. Ancora l'eroe di Frascati in rete, siamo al 30' e la partita è riaperta. La Casertana ha reagito, la Casertana è squadra, la Casertana vuole essere famelica e ricomincia a spingere. Ecco che ricompare il pressing tanto caro a Maiuri. I Rossoblù sono alti e provano a sfruttare il momento, senza molta precisione. La partita si infiamma intorno al 40' con prima una buona giocata di Figos, dove, per fortuna, Cappai arriva tardi, e poi la risposta della Casertana che ha un occasionissima con Gennaro Esposito che dopo aver fatto a sportellate con Palazzo calcia su Marzeddu. La gara si incattivisce un po' ed il direttore di gara sembra un po' perderla di mano e soprattutto non mette mano ai cartellini al contrario delle premesse. Il finale del primo tempo è un po' confusionario, gli spazi sono intasati ed entrambe le squadre provano i lanci lunghi. La vera emozione da segnalare è quella che regala il pubblico Casertano a Raffaele Cerbone: sul concludersi della prima frazione, l'allenatore dell'Arzachena è chiamato sotto i Distinti e gli vengono consegnati dei fiori, con un emblematico striscione: "Cerbone Caserta non dimentica", condito da applausi e cori che d'amore per l'ex rossoblù. La ripresa inizia sullo stesso leit motive della fase finale del primo tempo, tanta difficoltà, per entrambe le squadre nell'impostare l'azione e difese costrette a rifugiarsi nei lanci lunghi. Figos è sempre il più pericoloso della formazione sarda, si trova a meraviglia con il compagno di reparto Cappai. La gara diventa sempre più ruvida, ed i muscoli la fanno da padrone. Nella fase iniziale, solo Bonanno al 9' prova ad impensierire Marzeddu ma la sua conclusione è centrale. La sensazione è che per dare una scossa al match serva un cambio, ed è un po' il pensiero dei tifosi rossoblù che esortano Maiuri a mischiare un po' le carte in tavola. Il tecnico milanese opta per Alvino, che entra al posto di Bonanno. Tatticamente non cambia nulla, ma la freschezza di Alvino potrebbe mettere in difficoltà D'Acqui. Detto, fatto. Uno contro uno tra il nuovo entrato ed il terzino sardo: giallo per il referente. L'Arzachena picchia duro ed anche Bonacquisti e Figos a finire sul taccuino del direttore di gara. Al 23' l'occasione più ghiotta della ripresa per la Casertana: Palumbo salta di forza Pinna, a tu per tu con Marzeddu decide di piazzarla ma svirgola completamente la conclusione. Incredibile errore del capocannoniere casertano. La risposta dell'Arzachena è nella protesta di Cappai per una trattenuta in area di rigore, l'arbitro lo invita a rialzarsi. Ora i Falchetti provano ad alzare definitivamente il baricentro, ne conseguono due calci d'angoli tirati in malo modo da Varsi. Alvino è in grande forma e salta puntualmente l'uomo. Nella fase centrale della ripresa, l'Arzachena, sembra come un pugile alle corde ma, di contro, la Casertana sembra non avere in serbo il montante vincente. Raffaele Cerbo sostituisce Figos con Del Rio, fuori un attaccante dentro un centrocampista. L'input è chiaro: 5-4-1, con gli esterni terribilmente abbassati, a difesa dell'1-1. Al 33' Palazzo colpisce di mano il pallone e regala una punizione dal limite ai Rossoblù ma Palumbo colpisce in pieno volto Cappai. Doppio cambio di Maiuri al 35': fuori Varsi e D'Alterio, dentro Pezzullo ed Ancione. Tatticamente non cambia nulla. La partita, purtroppo, non cambia e, soprattutto, Palumbo sembra avere le polveri bagnate, una vera e propria disgrazia per la Casertana. Al 42', ingenuità del difensore Pinna che riceve la seconda ammonizione per perdita di tempo. Il finale di gara però delude tutti i sostenitori rossoblù. Non c'è il forcing finale, non c'è decisione e, soprattutto, manca organizzazione offensiva. L'Arzachena si tiene stretta il punticino. Il quale, serve a niente alla Casertana.  Raffaele Cozzolino   TABELLINO DEL MATCH CASERTANA - ARZACHENA 1-1 Casertana: Longobardi; Cirillo, Gargiulo, Scognamiglio, D'Alterio (35' st. Ancione); Ruscio, Chiavazzo, Bonanno (13' st. Alvino), Varsi (35 st. Pezzullo); Gennaro Esposito, Palumbo. A disp.: Sestile; Pezzullo; Toscano; Corsale; Alvino; Maresca; Ancione. All.: Vincenzo Maiuri. Arzachena: Marzeddu; Corsini, Pinna, Palazzo; Melis, Bonacquisti, Manzo, Spina, D'acqui (40' st. Musumeci); Figos (32' Del Rio), Cappai. A disp.: Laurino; Rossi, Del Rio M.; Scioni; Barbella, Musumeci; Mastinu. Arbitro: Sig. Diego Provesi di Treviglio. Assistenti: Sigg.ri Colizzi e Guglielmi di albano Laziale. Reti: 25' pt. Figos (A), 30' pt. Scognamiglio (C). Note: circa 500 spettatori. Ammoniti: 10' pt. Chiavazzo (C), 34' pt. e 42' st. Pinna (A) 14' st. D'Acqui (A), 17' st. Figos (A), 18' st. Bonacquisti (A), 33' Palazzo (A). Espulsi: 42' st. Pinna, per somma di ammonizioni. Falli subiti: 18 a 13 per la Casertana . Fuorigioco: 3 a 2 per la Casertana . Calci d'angolo: 6-2.