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CASERTA - Paolo Marzo apre le danze: subito verifica per la nuova giunta a Caserta

Ieri, il sindaco del Gaudio aveva scritto che non si sarebbe fatto risucchiare dalla logica della calcolatrice e che mai e poi mai quest' Amministrazione avrebbe distribuito prebe


Ieri, il sindaco del Gaudio aveva scritto che non si sarebbe fatto risucchiare dalla logica della calcolatrice e che mai e poi mai quest' Amministrazione avrebbe distribuito prebende . Il posto alla moglie di Ursomando?  Meritocratico CASERTA – Il sindaco Del Gaudio odia la calcolatarice, ma è destinato a doverci convivere da ora in poi. Ieri, non l’ha convinto il ragionamento sui sette consiglieri Udc fuori dalla maggioranza e sulla necessità di sostituirli con almeno tre della minoranza, che sarebbero, poi, Bologna, il già acquisito Ursomando, che, d’ora in poi, farà solo finta, e Pasquale Corvino. Evidentemente, il primo cittadino ritiene di poter governare a colpi di seconde convocazioni del Consiglio comunale. E ritiene pure che uno come Ursomando mai e poi mai voterà una mozione di sfiducia. Lo pensa, naturalmente, dall’alto di un ragionamento nobilissimo che contempla la conversione politica di Ursomando, il quale ha capito che il bene, la moralità, il buon governo, come lo chiama Del Gaudio, sta di qua e non di là. L’assunzione della moglie nella Publiservizi? Anatemaaaaa su Guarino, che è falso e mistificatore. Così tuono’ Del Gaudio: quest’Amministrazione non dà e non promette posti. Mah, sarà così- Detto questo, il problema della calcolatrice ritorna stamattina, perché ieri sera Paolo Marzo, leader di Mpa, ci ha fatto sapere che il tempo della verifica in maggioranza sta per scadere. “Abbiamo atteso con grande senso di responsabilità i tempi che il Pdl ha imposto. Dissero che saremmo visti dopo le elezioni. Ora le elezioni sono trascorse.” Insomma, Marzo aspetta un segnale dalla Petrenga. La posizione di Mpa va comunque valutata. Questo è il partito e il gruppo non solo di Marzo, ma anche degli imprenditori del Global Service del Verde Caprio, i quali stanno facendo una barca di quattrini con questa Amministrazione. Insomma, fino a che punto Marzo potrà spingersi? Quanto di tattico c’è nella sua rivendicazione? Tutto sommato, se salta l’Udc, si libererebbero in giunta un paio di poltrone. Una potrebbe andare proprio a Mpa che ha tre consiglieri, la seconda al Nuovo Psi, dunque a Napoletano, che scalpita da una vita. Che dite; la calcoltrice non serve? Gianluigi Guarino