Politica

La sconfitta di Zinzi atto secondo/ Che delusioni Puoti, la D'Ambrosio ed Eugenio Di Santo

E' il fatto, legato al voto di ieri e l'altro ieri sicuramente più rilevante in termini di ricadute politiche su scala locale. Anatomia di una sconfitta che doveva essere meno am


E' il fatto, legato al voto di ieri e l'altro ieri sicuramente più rilevante in termini di ricadute politiche su scala locale. Anatomia di una sconfitta che doveva essere meno amara.   CASERTA- Navigando all'interno del mare della delusione di Gianpiero Zinzi si incrociano altri dati che fanno pensare oltre a quelli già citati e valutati approfonditamente stamattina. Dati che in un modello di ragionamento tipico di Domenico Zinzi, frutto di quella che è stata la sua formazione politica, il modo di intercettazione del consenso legato alla sua generazione, dovrebbe condurre anche a delle riflessioni sulla validità di certe scelte operate nel partito e all'interno dell'amministrazione provinciale. Ad esempio fa specie questo 3,43% raccolto dall'Udc a S.Maria a vico. Un risultato pessimo addirittura al di sotto della media provinciale che rende assolutamente irrilevante, anzi aritmeticamente dannoso l'investimento politico e amministrativo che Zinzi ha compiuto sul suo vecchi amico Carlo Puoti, principale riferimento di Zinzi nella valle suessola, zona in cui il partito non è andato affatto bene dato che anche a S. Felice a Cancello ha raccolto un non esaltante 5,32 che comunque è sempre un po' meglio del 3 e rotti % di S.Maria a Vico. Altra nota dolente a S. Nicola la strada, luogo in cui risiede e lavora la segretaria provinciale Gabriella D'Ambrosio. Ora è vero che la presenza di Lucia Esposito, rimasta fuori dal Senato per un migliaio di voti, ha condizionato il consenso nella cittadina alle porte di Caserta  ma è anche vero che Zinzi con l'amministrazione provinciale qualche investimento politico l'aveva pure messo a disposizione della D'Ambrosio che si è fermato ad un deludente 4,3%. Brutte notizie anche dai comuni dei consiglieri comunali Udc. A Sessa Aurunca  il consigliere provinciale Rocco che ha raccolto un misero 3,96%. Molto di più era lecito attendersi anche da Di Santo, il quale oltre ad essere consigliere provinciale, è anche sindaco di S.Arpino, dove l'Udc non è andato al di là del 5,83%.  Una nota positiva solo da parte di un consigliere provinciale che si è associato alla maggioranza di Zinzi: Cicala, che a S.Marco Evangelista è riuscito a portare alla causa di Gianpiero un clamoroso 22,03%. Un dato molto interessante che determina da parte nostra un interesse non comune per il tratto socio-antropologico del cittadino tipo di S.Marco Evangelista, che riesce, evidentemente, a legarsi a dinamiche locali anche dentro un voto le cui direttrici informative vengono trasmesse attraverso sistemi tutt'altro che locali. G.G.