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S. MARIA C.V. / Camilla Sgambato, voto in città non disastroso, ma il valore aggiunto è stato pari a zero

L'aver individuato il dato che al Senato il Pd nella città del Foro abbia raccolto un punto percentuale in più rispetto a quanto raccolto alla Camera, non può essere considerat


L'aver individuato il dato che al Senato il Pd nella città del Foro abbia raccolto un punto percentuale in più rispetto a quanto raccolto alla Camera, non può essere considerato un valore assoluto di demolizione dell'incidenza locale della candidata, perchè queste cifre rappresentano un trend nazionale. Detto questo, però un 2 o 3 % era lecito attenderselo. E se non è arrivato...   SANTA MARIA CAPUA VETERE - Gli avversari - e non mancano - di Giuseppe Stellato e di Camilla Sgambato hanno inebriato la loro notte con la notizia della mancata elezione al Parlamento di quest'ultima. Chiaramente le analisi politiche e le analisi dei dati elettorali non si sposano bene con l'emozioni, che inquinano, condizionano, fuorviano. Per esempio qualcuno faceva notare stamattina che il Pd a Santa Maria Capua Vetere ha raccolto una percentuale minore di quanto ottenuto al Senato. Da questo faceva discendere l'abile deduzione che la candidatura della Sgambato avrebbe rappresentato, addirittura un freno al risultato del suo partito nella città del foro. Comprendo gli entusiasmi straripanti di chi non ha grande stima dell'impegno politico e pubblico dei componenti della famiglia Stellato, ma per onestà intellettuale va detto che la differenza, lo scostamento tra voti raccolti dal Pd al Senato e voti raccolti dallo stesso partito alla Camera si è registrata in tutta Italia e questo ha avuto un'unica matrice, legata all'orientamento del voto dato dai giovani dai 18 ai 25 anni, cioè di quelli che hanno votato solo per la Camera. Un fattore che non ha penalizzato solo il Pd, ma anche il Pdl, a partire proprio da Santa Maria Capua Vetere, dove il partito di Berlusconi ha raccolto il 32,24 al Senato e il 29,31 alla Camera. Ciò detto e ciò premesso si potrebbe anche dire, che il solo punto percentuale di scarto, accusato dal Pd, rispetto ai 3 punti persi dal Pdl può essere ascrivibile proprio alla candidatura della Sgambato. Ma saremmo dentro ad un discorso solamente accademico e troppo sparagnino da un punto di vista politico. Se in una città grande, come Santa Maria Capua Vetere, si candida una persona la quale, alla vigilia del voto, ha concrete, solide, fondatissime possibilità di essere eletta, minimo uno si aspetta che anche dentro ad un'elezione politica, in cui il Porcellum determina l'imperio di un voto governato solo dai grandi sistemi di comunicazione, questa persona possa portare un 2 o 3 % di valore aggiunto. Questo non è avvenuto e questo misura, almeno in parte il grado di popolarità all'interno della sua città della candidatura di Camilla Sgambato. Gianluigi Guarino