Politica

Gianpiero Zinzi, quasi fuori dai giochi. A Caserta, per il momento pareggia con Monti

Il risultato catastrofico a livello nazionale del partito di Casini, potrebbe garantire al massimo un seggio in questa circoscrizione. Andrebbe al ministro Catania, in netta diffi


Il risultato catastrofico a livello nazionale del partito di Casini, potrebbe garantire al massimo un seggio in questa circoscrizione. Andrebbe al ministro Catania, in netta difficoltà in Veneto e in Piemonte, o in subordine a De Mita     CASERTA - Si mette veramente male per Gianpiero Zinzi. Questo perchè quei pochissimi seggi che l'Udc potrà aggiudicarsi anche se non riuscirà a superare lo sbarramento del 2%, a questo punto è quasi impossibile che premino il numero 3 della lista dell'Udc a Campania 2. Intanto Scelta civica per Monti a livello di circoscrizione sopravanza l'Udc di più di due punti (6,82% contro il 4,72% con 1.036 sezioni scrutinate su 2932). Questo ci fa capire che potrebbe anche scattare qui un seggio all'Udc. Ma solo uno. E a questo punto, viste le percentuali da brivido superiori solo all'1% che l'Udc raccoglie in Veneto e in Piemonte, dove è candidato capolista il ministro Mario Catania, candidato capolista anche a Campania 2, non è improbabile che sia proprio Catania ad essere eletto, grazie ai voti di Zinzi e di De Mita. E ammesso e non concesso che in extremis dovesse scattare il seggio almeno nel Veneto, entrerebbe De Mita e non Zinzi. Brutto il dato in provincia di Caserta, anche se siamo solo a 210 sezioni su 932. Qui Scelta Civica per Monti e Udc di Zinzi sono, addirittura, pari al 4,81%