Politica

AVERSA/ Soldi a fiumi del Natale 2011. Ora s'indaga sulle sponsorizzazioni ad alcuni giornali locali

A qualche giorno di distanza dalla presentazione della interrogazione, da parte del consigliere comunale Raffaele Marino, si attende che il sindaco Sagliocco raccolga tutti i docu


A qualche giorno di distanza dalla presentazione della interrogazione, da parte del consigliere comunale Raffaele Marino, si attende che il sindaco Sagliocco raccolga tutti i documenti, redatti dall'amministrazione comunale che lo ha preceduto. Incredibile ma vero. Per fare una sfilata di moda, in cui i negozi hanno fatto pubblicità ai loro capi, il comune di Aversa ha pagato 11 mila euro. Aversa – Non c’è alcuna malizia nell’evocazione del nome, anche perché, ormai quando si dice ‘Mascalzone Latino’, si pensa ad un impenitente latin lover, ad un grande disco di Pino Daniele o alla barca dell’armatore onorato che ha partecipato alla Coppa America e che fa purtroppo non più tanto bella mostra di sé, dato che la manutenzione lascia a desiderare, nell’area avanzata, che scorge su via Marina, del Molo Beverello. Ma ad Aversa, Mascalzone Latino è sinonimo di spreco, di cattivo utilizzo del denaro pubblico. Questo nome è legato, infatti, ad una vicenda che ha quasi del clamoroso e che è stata segnalata, molto lucidamente, dal consigliere comunale del Nuovo Psi Raffaele Marino, nell’interrogazione al sindaco Sagliocco sulle spese pazze del Natale 2011. Di questa interrogazione abbiamo già dato conto domenica scorsa ma oggi compensiamo una lacuna che abbiamo scavato a causa della fretta che non sempre ci consente di fare il lavoro di qualità che il sottoscritto vorrebbe fare. Pensate un po’, il comune di Aversa nel 2011 ha speso 11mila euro per una sfilata di moda. Una sfilata di moda è un evento che giova all’azienda che promuove i suoi abiti e gli altri suoi capi di abbigliamento. Dunque, è una pubblicità che dovrebbe essere pagata. Se il comune mi dà a disposizione una piazza, un luogo accorsato della città, per far vedere a migliaia di persone i miei abiti, minimi dovrò corrispondere al comune una cifra, esattamente come la dovrei corrispondere ad una qualsiasi televisione, ad un qualsiasi strumenti di media che propagandasse quei prodotti. E invece no: qui Mascalzone Latino ha organizzato una sfilata in una città grande e importante come Aversa, collocando, dunque, un messaggio pubblicitario e di promozione commerciale di grande pregio. Oltre a questo si è pappata anche undici mila euro. A questo punto il sindaco Sagliocco non può più aspettare. Se è vero che quell’edizione del Natale è stata organizzata dall’amministrazione Ciaramella, cioè dai suoi predecessori, è anche vero che Sagliocco come titolare pro-tempore della massima funzione amministrativa della città deve delle spiegazioni. E sarà anche utile, a questo punto, verificare se alcuni marchi commerciali, che hanno fatto ma bassa in quella edizione del Natale, incassando fior di quattrini, siano comparsi o abbiano sostenuto, attraverso altre imprese collegate e amiche, nel modo di non dare nell’occhio, iniziative editoriali della città. Qui la questione, diventa seria. Molto seria. Gianluigi Guarino