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Abbate (Pd): "I dieci motivi per i quli è necessario votare per Bersani"

Il candidato al Senato spiega in sintesi le ragioni di un voto di responsabilità CASERTA - COMUNICATO STAMPA - «Chi va a guidare l’Italia non deve essere uno che enunci i prob


Il candidato al Senato spiega in sintesi le ragioni di un voto di responsabilità

CASERTA - COMUNICATO STAMPA - «Chi va a guidare l’Italia non deve essere uno che enunci i problemi, ma uno che ha la ricetta per risolverli. Per questa ragione, Grillo non può essere la risposta all’insoddisfazione generale che c’è nel Paese. Il sentimento di protesta è giusto, ma non può essere esplicitato attraverso il voto ad una persona che si limita a dire che va tutto male. Oggi l’unico in grado di assumere il timone del Paese è Pierluigi Bersani perché ha un programma calmirato su quelle che sono le esigenze dell’Italia». E’ chiaro l’avvocato Dario Abbate, candidato al Senato nella lista del Pd, nell’analizzare l’attuale momento del Paese. «Grillo ha una funzione importante da comico nei teatri – ha sottolineato – è giusto che si punti l’indice, si analizzino in maniera cruda i mali del Paese, ma governare è altro. Pensare di poter trasformare in un modello di governo, il ruolo che spetta alla critica e ala satira è sbagliato. L’Italia è un Paese composito con un tessuto sociale variegato che necessita di interventi mirati che, oggi, solo il Partito democratico è in grado di dare. Ai grillini dico di non disperdere il loro voto, ma di affidarsi ad una persona e ad un progetto che ha il bene del Paese come priorità assoluta». Abbate sottolinea come solo il programma di Bersani risponda a quelle esigenze di welfare di cui necessita oggi la nazione per uscire dalla crisi. L’avvocato sintetizza in dieci punti le ragioni per cui è indispensabile votare per Bersani. «Il nostro programma prevede 1) lavoro stabile per tutti, 2) una pensione agli esodati, 3) tassazione calibrata al raddito, i ricchi pagano di più, 4) niente Imu per i più poveri, 5) lotta all’evasione fiscale, 6) contributi pubblici per il rilancio dell’edilizia, 7) riduzione dello stipendio dei parlamentari e riduzione delle auto blù, 8) eliminazione degli enti inutili, 9) task force per le bonifiche ambientali e sanzioni pesantissime per chi inquina, 10) tariffa unica nazionale per le assicurazioni».