Politica

La Bindi maltratta il nuovo fidanzato di Pina Picierno e lei si vendica soffiandosi il suo "omo" a Caserta

no di intervistare Rosy Bindi.   Nel video pubblicato da Corriere.Tv e che riproponiamo in calce a questo articolo, si vede il giornalista freelance calabro Antonino Montel


no di intervistare Rosy Bindi.   Nel video pubblicato da Corriere.Tv e che riproponiamo in calce a questo articolo, si vede il giornalista freelance calabro Antonino Monteleone, nuova fiamma della Pina sidicina, tentare un vano assalto alla venere etrusca. Non l'avesse mai fatto, la Rosy, è scattata la ritorsione: Nicola Caputo associato alla corrente di Franceschini   CASERTA - Un contrappasso. Così, finalmente,  la Picierno la pianterà di frignare al cospetto di articoli non liofilizzati e sufficientemente tranquillizzanti per lei e capirà, le difficoltà del mestiere di giornalista soprattutto quando questo lo si vuole svolgere con l'obiettivo di evidenziare la propria indipendenza, testimoniando l'assenza di ogni sussiego nei confronti del politico di turno a cui si vogliono porre domande vere e non assist al bacio da cui far partire la solita recita della letterina dei buoni sentimenti e delle buone intenzioni. Antonino Monteleone è un giornalista calabrese. Bellino, carino, ma che si sente titolare di un destino professionale di implacabile controllore dei vizi della politica. Scrive sotto alla testata del suo blog "Più querele che lettori...". E questo, in tutta evidenza lo distanzia ancora un bel pò dal sottoscritto, che oltre ad avere una vagonata di querele, ha anche un plotone ormai sterminato di lettori. Ma il ragazzo è giovane e si farà, anche se non pare molto incline a far diventare il suo blog il centro della sua attività professionale, in modo che i lettori parifichino quanto meno le querele. Non sembra, dato che lo si vede spesso poco indipendente, ma al servizio di potenti giornalisti che producono programmi di approfondimento per la Rai. E quelli là sono proprio l'antitesi, al di là dell'apparenza del loro stampo liberal e progressivo, dell'identità di un giornalismo autenticamente indipendente, accerchiato, assediato, insomma quello vanitosamente ostentato sotto alla testata del suo blog dal freelance calabro Antonino Monteleone. Mo' Guarino, che "ti sei mangiato" stamattina? Non bastano tutti gli strani personaggi di origine indigena che popolano il tuo sito. Mo' ti metti anche a raccontare di "CARNEADI" calabresi, solo perchè attizza la tua vanità bohemienne l'aver letto sotto alla testata del blog di questo Monteleone, quella scritta, un pò guascona e decisamente evocativa al tratto della tua vita professionale, sulle querele e sui lettori? No, no... Questo Monteleone c'entra col resto di due con Caserta. Ma andiamo per gradi. Nei giorni scorsi, come si usa ultimamente per far vedere che i giornalisti sono cazzuti e se ne fregano del lignaggio del politico che vanno ad intervistare, Monteleone scortato da una  telecamera del programma di Rai 3, Report, ha tentato l'arduo assalto alla fortezza nerboruta di Rosy. Un tentativo di intervista a bruciapelo, subito dopo un abbordaggio all'interno di una sala in cui si svolge una manifestazione politica. Tentativo fallito. Respinto con perdite. La scorta della Bindi lo blocca e la suadente venere etrusca incenerisce "il bell'Antonino" con uno sguardo dolce come quello che ti fa un mastino napoletano quando punta alle tue caviglie. Incassare un trattamento brutale è una sorta di benemerenza nello schema, ormai consueto, di questi assalti stile iene. Ma si dà il caso che questa non è solo una storia di giovani giornalisti a caccia di un posto al sole. Si dà il caso che Antonino Monteleone sia il nuovo fidanzato di Pina Picierno. Sacrilegioooooo!!! Vaglielo a spiegare alla Pina che essere respinti da un politico riempie il curriculum di un giornalista appartenente ad un certo tipo di carriera, molto di più di quanto non lo possa fare l'aver raccolto una sua intervista. Non lo doveva fare quella là. Vendetta, tremenda vendetta. Sai cosa fo'? Dopo averlo centrifugato per bene alle Primarie, incassando i suoi voti in alcune sue roccaforti, come quella di Villa di Briano (Ecco una cosa di cui il bell'Antonino potrebbe interessarsi, ce lo accompagno io a Villa di Briano), la Pina ha riabbordato il masochista Nicola Caputo, associandolo al recente incontro pubblico a cui ha partecipato, Dario Franceschini, nell'albergo di Giovanni Cusano. Ecco la vendetta della Pina. Tu mi maltratti il fidanzato, io ti soffio il tuo uomo, "e che omo", a Caserta. Brava Pina, fagliela vedere tu a quella "befana" toscana. Gianluigi Guarino CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO